806 Il che è tutto dire, basti pensare che

Il che è tutto dire, basti pensare che

File audio e trascrizione in PDF disponibili ai membri dell’associazione Italiano Semplicemente

ENTRA REGISTRATI

Trascrizione

Giovanni: L’espressione di oggi è utilizzatissima in tutt’Italia: il che è tutto dire.

Partiamo subito da “il che“. Ricorderete che ne abbiamo già parlato in un episodio (il n. 199 della rubrica due minuti con Italiano Semplicemente). Allora tutto sarà più semplice oggi. Ricorderete quindi che “il che” è analogo a “questo”, “questo fatto”, “questa cosa”.

Adesso non resta che spiegare “è tutto dire“. Scusate se ho appena usato il “non pleonastico” nella frase “non resta che…”. Non era mia intenzione ma forse è una buona cosa in fondo che ripassiamo i vecchi episodi anche durante la spiegazione e non solamente alla fine di ogni spiegazione.

Tornando a “il che è tutto dire”, è un’espressione ironica che ha lo stesso significato di “con questo tutto è chiaro”, “ciò che ho appena detto fa capire tutto”, “non serve aggiungere altro”, oppure “non c’è bisogno di aggiungere altre parole”.
Si usa ogniqualvolta esprimiamo un fatto, qualcosa di accaduto, che ci fa capire perfettamente cosa ne consegue come immediata conseguenza, quindi ci spiega lo stato dei fatti in modo evidente.
Spesso è accompagnata o sostituita da “ti dico solo che…” o il meno informale “basti pensare che…

Vediamo qualche esempio.

In Italia in questi giorni fa caldissimo. Mia moglie, che ha sempre amato il caldo, vuole stare sempre con l’aria condizionata accesa il che è tutto dire.

C’è spesso qualcosa che stupisce quando usiamo questa espressione, proprio come nell’esempio fatto. Come a dire che se anche mia moglie non sopporta il caldo di questi giorni, figuriamoci quando caldo possa fare!

Non è necessario che accada però qualcosa di incredibile o di impensabile, ma spesso si tratta di qualcosa che rende chiara la situazione e speso per ottenere questo obiettivo si deve mostrare un esempio che rappresenta “il massimo che possa accadere” o comunque qualcosa che stupisce molto.

Un altro esempio.

Nel mondo di oggi, nonostante siamo bombardati dalle informazioni e tutte le notizie sono accessibili a tutti ci sono molte persone che non credono a tante cose. Basti pensare che più del 5% degli italiani crede che la terra sia piatta. Il che è tutto dire.

Ancora un ultimo esempio:

Le persone che vogliono fare conoscenza o avere esperienze oggi possono ricorrere ad Internet. Funziona? Vi dico solo che un mio amico in un anno ha ottenuto “250 appuntamenti”. Il che è tutto dire.

In quest’ultimo esempio potrei anche evitare l’ultima frase “il che è tutto dire”. Infatti abbiamo già espresso lo stesso concetto attraverso “vi dico solo che…” equivalente ma più informale di “basti pensare che”.

Infine, “il che” non è sempre presente nell’espressione; serve solamente a dare maggiore enfasi alla frase. Può infatti anche essere sostituito da “questo”: questo è tutto dire, oppure omesso se cambiamo un po’ la frase:

E’ tutto dire che neanche tu, espertissimo in informatica, non riesca  a superare l’esame. E’ veramente un esame difficile.

Adesso ripassiamo:

Ulrike: Belle le foto della riunione dei membri! Questa gita sembra il fior fiore degli eventi ed io mi domando e dico: come è possibile che non ci sia pure io? Vabbè, domanda retorica; dovevo mantenere la parola data ad un amico, quindi mi sentivo proprio costretta a tornare ad Orvieto e lasciarvi. Allora mi limito a mandarvi i saluti ed un ripassino, tanto per starvi vicini. Buon proseguimento!