10 frasi indispensabili per lavorare in Italia
Audio in preparazione
Trascrizione
Bentornati nel corso di Italiano professionale. Siamo ancora nella sezione chiamate “lavorare in Italia”.
In questo nuovo episodio dedicato a chi vuole lavorare in Italia, fare carriera, oppure semplicemente sentirsi più sicuro in un ambiente professionale italiano, vediamo 10 frasi importanti.
Se siete stranieri e state cercando lavoro in Italia, oppure avete già trovato un impiego, conoscere la grammatica non basta.
Sapere il congiuntivo è utile, certo.
Ma in ufficio nessuno vi giudicherà per quello.
Vi giudicheranno, in senso buono, per la vostra capacità di comunicare in modo efficace, naturale e professionale.
Ecco perché oggi vedremo 10 frasi indispensabili per lavorare in Italia.
Non semplici parole, ma espressioni concrete che userete davvero.
E attenzione: queste frasi non servono solo a parlare bene.
Servono a dare un’impressione di affidabilità, competenza e integrazione.
In altre parole: vi aiutano a lavorare meglio… e magari anche a fare carriera.
1) “Resto a disposizione”
È una formula molto usata nelle email professionali.
Significa: sono disponibile se avete bisogno di ulteriori informazioni.
Esempio:
Le invio il documento richiesto. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
È elegante, formale e molto apprezzata.
Se lavorate in un ufficio, la userete continuamente sia a voce che per email, e nelle email si usa aggiungere appunto”per ulteriori/eventuali chiarimenti”.

2) “Le faccio/farò sapere”
Questa è essenziale.
Vuol dire: la informerò appena avrò novità.
Esempio:
Controllo il calendario e le faccio sapere entro domani.
È utile per prendere tempo in modo professionale.
Non promettete una risposta immediata, ma mostrate attenzione. Normalmente si usa la forma presente (faccio), ma si può usare anche il futuro (farò), sebbene al futuro sia meno credibile e opportuna. È importante infatti dire che “le farò sapere” o “le faremo sapere” sono modalità che si usano per liquidare qualcuno, qualcuno che in realtà non sarà mai più chiamato in futuro. Quindi usate il presente (le faccio sapere) perché è molto più credibile.

3) “Mi occupo io della questione”,”me ne occupo io”
Frase importantissima.
Trasmette responsabilità e iniziativa.
Significa: penserò io a risolvere il problema. Informalmente si usa anche “ci penso io” ma non è molto professionale.
In un contesto lavorativo, dire questa frase vi rende affidabili.
Esempio:
Non si preoccupi, mi occupo io della questione.
Anche qui molto meglio usare la forma presente.

4) “Ci aggiorniamo”
Una delle espressioni più frequenti in Italia.
Vuol dire: restiamo in contatto e ci risentiamo presto.
Esempio:
Per ora va bene così, ci aggiorniamo la prossima settimana.
Molto usata in riunioni, telefonate e messaggi. Significa che in futuro ne parleremo ancora e ognuno dei due comunicherà all’altro le eventuali novità.
5) “Ho preso in carico la pratica”
Prendere un carico una pratica è tipica di ambienti amministrativi e burocratici.
Significa: ho iniziato a gestire il caso o la richiesta. È il “ciao” del lavoro.
Esempio:
Confermo di aver preso in carico la pratica.
Suona molto professionale. C’è ne siamo occupati anche in un episodio di Italiano commerciale: la presa in carico.
6) “Entro fine giornata”
Espressione temporale fondamentale.
Vuol dire: prima della fine dell’orario lavorativo.
Esempio:
Le invio tutto entro fine giornata.
Molto usata per scadenze rapide. Ovviamente diamo quasi sempre del lei in ambito professionale, ma talvolta, specie con colleghi che si vedono tutti i giorni, possiamo dare del tu senza problemi.

7) “C’è una criticità”
Criticità: Parola molto amata negli uffici italiani.
Una criticità è un problema, ma detto in modo più tecnico e meno diretto. A me sta abbastanza antipatica, ma sì usa abbastanza spesso.
Esempio:
Abbiamo rilevato una criticità nel sistema.
Più elegante di dire semplicemente: c’è un guasto o c’è un problema da risolvere.
8) “Va condiviso con il team”
Parliamo di una decisione o di un problema o un’informazione che deve essere discussa con gli altri. Dev’essere condivisa con gli altri.
Esempio:
Prima di procedere, questo va condiviso con il team.
Frase utile in ambienti collaborativi.
Il team può essere sostituito con l’ufficio o il gruppo o i colleghi.

9) “È una priorità”
Vuol dire che qualcosa è urgente o molto importante. Una priorità è qualcosa più importante delle altre. Una priorità è prioritaria rispetto agli altri problemi obbiettivi. È qualcosa di impellente.
Esempio:
Questo progetto è una priorità per l’azienda.
Usatela per capire e comunicare l’importanza delle attività.

10) “dobbiamo fare il punto della situazione”
Forse l’espressione più usata tra tutte.
Significa analizzare insieme ciò che è stato fatto e cosa resta da fare.
Esempio:
Domani mattina faremo il punto della situazione.
Molto usata in riunioni e aggiornamenti.
Fare il punto della situazione, letteralmente è incomprensibile. Infatti è una locuzione idiomatica, il che significa che il suo significato non va interpretato letteralmente parola per parola, ma nel suo complesso.
Significa fermarsi a fare un riassunto, analizzare i dati e vedere e valutare a che stadio si trova un progetto, un problema o un evento. È sinonimo di “fare il bilancio”, “aggiornarsi” o “fare una panoramica”.
L’origine è francese: deriva probabilmente dal termine tecnico nautico faire le point. In mare, “fare il punto” significava determinare la posizione esatta della nave sulle carte nautiche rispetto a un percorso, per capire dove ci si trovava.
Oggi viene utilizzata per individuare gli aspetti fondamentali di una questione (o un progetto) e capire lo stato attuale delle cose.

Perché queste frasi sono così importanti?
Perché il lavoro in Italia non dipende solo da quello che fate.
Dipende anche da come vi esprimete.
Un linguaggio professionale corretto crea fiducia.
E la fiducia, nel mondo del lavoro, conta moltissimo.
Conoscere queste formule permette di integrarsi meglio, evitare malintesi e sembrare subito più preparati.
Non memorizzatele soltanto però.
Provate a usarle in email, colloqui, conversazioni.
La lingua professionale si acquisisce praticandola.
E più la usate, più vi sembrerà naturale.
Se volete lavorare in Italia con sicurezza, iniziate da qui.
Perché spesso non basta parlare italiano.
Bisogna parlare l’italiano del lavoro.
Allora ci aggiorniamo al prossimo episodio di Italiano professionale.