Vita, morte e miracoli


Audio

Trascrizione

Ciao amici, spero stiate tutti bene.

Oggi, come vi avevo promesso sulla pagina Facebook, vi vorrei spiegare la frase “vita, morte e miracoli“.

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Durante questa spiegazione inoltre utilizzerò alcuni verbi che ho già spiegato sulle pagine di ItalianoSemplicemente.com e precisamente sto parlando dei verbi professionali che è una parte del corso di Italiano Professionale che sarà completo nella sua versione base nel 2018.

Molti hanno già prenotato il corso, coloro che vogliono farlo possono ancora farlo perché fino a tutto l’anno 2017 potranno averlo ad un prezzo speciale: 139 anziché 200 euro. Chi vuole potrà anche ricevere a casa una pen-drive con tutti i file delle lezioni e da subito potrà avere accesso all’area riservata su Google drive per leggere ed ascoltare le lezioni.

Per coloro che non lo sanno ancora il corso è un corso completo di italiano, dove vengono affrontate in particolare tutte le tematiche del lavoro, in particolare le riunioni, gli incontri, le trattative di affari, la presentazione personale della vostra azienda, il linguaggio formale e le espressioni idiomatiche consigliate ed anche quelle sconsigliate e che non bisogna mai usare nel lavoro. Come scrivere una mail, come fare offerte d’affari, come rispondere al telefono, come rispondere a delle critiche; affronteremo anche come esprimere la propria opinione, quali sono i diversi modi per esprimere una opinione, eccetera. Il corso quindi è una occasione per tutti per imparare l’italiano in modo più approfondito, e questo ci permetterà di ampliare il vocabolario con tanti nuovi termini e nuovi verbi.

Quindi fino al giorno in cui il corso sarà completo stiamo spiegando un verbo alla settimana. Finora abbiamo visto 10 verbi professionali, i cui link li potete trovare nel sommario del corso. Nella trascrizione del testo che ho predisposto per voi scriverò i verbi di colore rosso e potrete cliccare sul verbo per ascoltare, se volete, la spiegazione del verbo indicato.

Oggi quindi durante la spiegazione della frase “vita, morte e miracoli” io utilizzerò tutti questi verbi. Nel file audio, che state ascoltando ora, ascolterete invece un piccolo suono ogni volta che io userò questi verbi. Spero di riuscire bene a rendere l’idea a tutti.

Spero che questo esperimento vi piaccia così potrete ascoltare la spiegazione della frase di oggi e nello stesso tempo potrete anche ripassare, rivedere e ricordare meglio l’uso di questi dieci verbi.

Allora: “Vita, morte e miracoli”.

Spieghiamo prima le parole: “La vita: sapete bene cosa sia la parola vita (V-I-T-A) in italiano significa due cose principalmente: la vita è il contrario della morte. Se avete la vita, che è una cosa che hanno tutti gli esseri viventi, vuol dire che siete vivi, quindi respirate, mangiate, vedete, sentite, toccate e odorate. Avere la vita significa “vivere” e quindi la vita è propria degli esseri animali e vegetali. Ogni essere vivente dispone di un certo tempo di vita, ha cioè a disposizione un determinato tempo di vita, che evidentemente decide il nostro Dio: solo Dio può dettare la durata della nostra vita.

Un secondo significato della vita è una parte del corpo umano, e precisamente la zona situata sopra i fianchi: la vita è la zona in cui si mette la cinta dei pantaloni, per dare un’idea della zona.

Ma in questo caso, per la frase di oggi, ci riferiamo alla vita nel primo significato, quello più importante: la vita come il contrario della morte, che è la seconda parola della frase “vita, morte e miracoli”. La morte è la fine della vita, e quando arriva la morte non c’è più la vita: delle due l’una, o un essere è vivo oppure è morto. Non è possibile essere sia vivo che morto contemporaneamente.

Infine i miracoli: un miracolo (miracoli al plurale) è un evento straordinario, cioè non ordinario, un evento che è considerato al di sopra delle leggi naturali, quindi un miracolo si considera essere sempre opera di Dio: soltanto Dio può fare un miracolo, oppure i miracoli li può fare non direttamente Dio  ma mediante una sua creatura.

Quindi ad esempio quando Gesù, il profeta Gesù, il figlio di Dio, dopo la sua morte sulla croce, è resuscitato, ebbene questo è un miracolo; è stato un miracolo perché nessuno può rinascere dopo la morte, nessuno può resuscitare: nessuno  tranne Dio o una sua creatura come il figlio di Dio, che appunto è Gesù di Nazaret. Non provate quindi a spacciarvi per un Dio perché non riuscirete a fare miracoli.

I miracoli quindi sono tutte le cose che in natura non si possono fare, come appunto rinascere.

Vita morte e miracoli” è una espressione idiomatica che, se analizzata parola per parola, non ci dice nulla ma che si usa molto in Italia soprattutto dopo il verbo sapere o conoscere: “sapere vita morte e miracoli” di qualcuno, oppure “conoscere vita morte e miracoli” di qualcuno.

Sapere vita morte e miracoli di qualcuno significa essere al corrente di tutto ciò che lo riguarda.

Se io quindi conosco vita morte e miracoli di Donald Trump, il presidente americano, ad esempio, vuol dire che conosco tutto di lui, conosco tutta la sua vita, tutto ciò che gli è successo: la sua vita personale, la sua vita professionale, la sua infanzia, la sua adolescenza, se ha riscosso successo al lavoro, se ha fallito, e in generale cosa ha fatto durante tutta la sua vita in tutti i campi.

Ma perché si dice così? Perché si dice sapere vita morte e miracoli?

Beh, se ci pensate la vita è l’inizio della nostra storia sulla terra, e la morte è la fine. I miracoli invece rappresentano tutto ciò che durante la vita può accadere.

Quindi sapere tutto, dall’inizio alla fine a proposito di una persona, si dice sapere vita morte e miracoli di quella persona.

E’ una espressione che si usa fondamentalmente con le persone, ma questo non significa che non possiate usarla anche per altre cose, come animali o opere dell’uomo, in fondo ciò che conta veramente è che l’oggetto di cui si parla abbia una storia, una storia che inizia con la nascita e finisce con la morte, morte che non è detto sia già avvenuta e in mezzo è successo qualcosa.

Se ad esempio state parlando della Città di Roma e siete un esperto dell’architettura di Roma e della sua storia in generale, potete dire che conoscete vita morte e miracoli di Roma, della capitale d’Italia. Ma se conoscete vita morte e miracoli di Roma o di qualunque altra cosa o persona vuol dire che conoscete proprio tutto, e nessuno più di voi ne sa più di voi.

Ci sono altre espressioni italiane che somigliano a questa, che ha diciamo una radice cattolica-cristiana per via della presenza della parola miracoli.

Ad esempio la frase “conoscere nei dettagli” è più utilizzata perché più professionale e dunque più usata nel lavoro. Se conoscete una cosa, generalmente un argomento, “nei dettagli”, lo conoscete bene, e non vi sfuggono neanche i dettagli, cioè le cose più piccole e meno importanti. Anche il verbo “conoscere” se vogliamo è più professionale di “sapere”: conoscere è più usato per le materie di studio mentre sapere significa “essere a conoscenza”, cioè “non ignorare”.

Inoltre abbiamo visto nella prima lezione di Italiano Professionale, quella dedicata alle competenze, che ci sono molti modi di dire che conosciamo bene qualcosa, in particolare se si tratta del nostro lavoro: quindi se volete potete dare un’occhiata alle varie espressioni viste durante quella lezione: ad esempio “saperla lunga“, “non essere nati ieri” e altre espressioni molto usate in Italia a livello professionale.

Valutate quindi se è il caso di ripassare la prima lezione di Italiano Professionale, che è disponibile per tutti.

Ora se volete potete eseguire un esercizio di ripetizione per meglio memorizzare questa frase, dopodiché vi potete anche liquidare, a meno che non vogliate ripetere l’ascolto.

Vi invito quindi a fare l’esercizio di ripetizione sperando che voi non decliniate il mio invito.

Vita, morte e miracoli

Sapere vita, morte e miracoli

Conoscere vita, morte e miracoli

Sapere vita, morte e miracoli di Barack Obama

Sapere vita, morte e miracoli di Roma

Sapere vita, morte e miracoli di mio fratello

Grazie a tutti per l’ascolto, grazie anche a coloro che supportano Italiano Semplicemente attraverso una donazione. Grazie a queste donazioni il sito può continuare a vivere ed aiutare gli stranieri ad imparare l’italiano: non facciamo miracoli ma cerchiamo di dare una mano.

Ci vediamo al prossimo episodio di Italiano Semplicemente. Abbiate cura di voi.

…………………………….

Corso di Italiano Professionale

(FRANÇAIS ENGLISH ESPAÑOL –  РУССО – DEUTSCH)

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