676 Sgombrare il campo

Sgombrare il campo

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Trascrizione

Giovanni: episodio 676 della rubrica due minuti con Italiano Semplicemente.
Conoscete il verbo sgomberare?

Ha a che fare con la pulizia.

Infatti significa liberare, vuotare un luogo o un ambiente da ciò che lo occupa

sgombrare l’appartamento

Sgombrare il solaio

Sgombrare la cantina da tutti i mobili

Si usa la preposizione da per indicare le cose da togliere, da eliminare, da portar via fisicamente.

Le cose che ingombranti, cioè che ingombrano, vanno sgombrare, vanno rimosse, vanno portate via.

Sgombrare quindi esprime un’azione legata ad un fastidio, una necessità: eliminare qualcosa da un luogo.

Questo qualcosa da sgombrare può anche essere qualcuno:

I dimostranti sono stati invitati a sgombrare la piazza

Bisogna far sgombrare gli inquilini dall’appartamento prima di venderlo.

La polizia ha sgombrato l’area

Qui c’è anche il senso di disperdere, evitare una concentrazione di persone in un luogo.

Se questo luogo è il cielo possiamo dire:

Il vento ha sgombrato le nubi

In questo modo il cielo diventa sgombro dalle nubi, così come una piazza diventa sgombra dai manifestanti.

Passiamo adesso al senso figurato. Infatti se non vogliamo liberare uno spazio fisico come un appartamento o una piazza, ma vogliamo liberare la mente dai pensieri, posso dire:

Devo sgombrare la mente da tutte le preoccupazioni per concentrarmi sull’esame.

il mio cuore non si è ancora sgombrato dal ricordo di lei…

Ogniqualvolta ci sono pene o turbamenti o preoccupazioni di cui vogliamo liberarci possiamo usare il verbo sgombrare o anche sgomberare, un verbo quasi identico che però trova più utilizzo nelle frasi dal senso figurato.

Nel caso di dubbi, sospetti, equivoci o pericoli che possono ugualmente dar fastidio in molte occasioni, si usa spesso:

Sgomberare il campo

Per vincere le elezioni occorre sgomberare il campo da ogni sospetto sulla mia onestà.

Si usa spesso in ambito professionale:

Prima di effettuare l’acquisto vorrei sgomberare il campo da ogni eventuale dubbio da parte sua. Mi faccia pure tutte le domande che desidera.

Cominciamo con lo sgomberare il campo da equivoci. I nostri prodotti sono di una qualità superiore.

Per sgomberare il campo da tutti i dubbi, le estendo la garanzia a 10 anni.

Adesso ripassiamo:

Bogusia: La stagione degli sport invernali sta lì lì per iniziare e queste gare sulla coltre bianca, eccome se mi interessano! Personalmente li seguo con interesse e in primo luogo il salto con gli sci. Ho sentore che molti di voi siano a disagio su questo argomento visto che con la neve non avete molto a che spartire. Laddove abbiate questa passione avrete sicuramente presente nomi come Ryoyu Kobayashi, Karl Geiger, Markus Eisenbichler, Anze Lanisek, Kamil Stich, Stefan Kraft, Halvor Granerud. A me ronzano per la testa una bella caterva di questi nomi. Io provengo dalla regione in Polonia dove normalmente inizia la coppa del mondo, maschile, di salto con gli sci. La città si chiama Wisła. Quest’anno iniziano in Russia. È risaputo che la neve in Russia sia meno restia a cadere vero? Hanno iniziato proprio oggi, il 19 novembre a Nizny Tagil. Dove Kamil Stoch, polacco, si aggiudicanla qualificazione meritando il plauso dei giornali. Di contro vengono eliminati a sorpresa atleti come Zajc dalla Repubblica Ceca e Stefan Kraft, austriaco. Partenza a razzo di Kamil Stoch, autore di un salto praticamente perfetto. Non ci avrei scommesso neanche per sogno, vista la sua età e la stagione precedente. Nel giro di poche settimane credo ne vedremo delle belle. In quanto polacca auguro soprattutto a Kamil la sfera di cristallo. Però mi devo ficcare nella testa che lo sport è quello che è e tutto è possibile. Kamil Stoch ha iniziato perfettamente, ma di qui a dire che vincerà ce ne vuole. Nel caso di sconfitta ci rimarrò male però bisogna prenderla con filosofia. Questo è quanto.

Il tedesco Karl Geiger si è imposto oggi davanti a Kobayashi e Granerud. Mannaggia. Ma io non lo so! Ci riaggiorniamo