Metterci la firma (ep. 1031)

Metterci la firma

DURATA MP3: 14 min. circa

L’espressione “metterci la firma” di cui vi avevo appena accennato nel corso dell’ultimo episodio, è legata alle aspettative. 

A partire dal numero 1001, gli episodi di questa rubrica sono solamente per i membri dell’associazione.

L’episodio contiene anche i ripassi di 26 episodi precedenti.

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Fidarsi, confidare e confidarsi (ep. 989)

Fidarsi, confidare e confidarsi (scarica audio)

Abbiamo già parlato della fiducia. Lo abbiamo fatto in due episodi in particolare. Il primo era dedicato alla fiducia in generale, e abbiamo visto varie espressioni e verbi che si possono utilizzare. Tra le altre cose vi ho accennato anche al verbo confidare.

Il secondo episodio fa parte del corso di Italiano Professionale, la lezione n. 13, dedicata alla fiducia e anche alla diffidenza.

Oggi voglio dire qualcosa in più sulla differenza tra fidarsi e confidare.

Voglio sottolineare come se da una parte è vero che confidare è un sinonimo (o quasi) di fidarsi e che quindi si può usare per esprimere fiducia in una persona, dall’altra confidare è meno informale e inoltre è più adatto quando non è una persona a cui ci riferiamo.

Quindi possiamo dire:

Confido in te

Confido in lui

Confido in Giovanni

Eccetera.

Questo però non significa esattamente che credo alle sue parole, che credo a ciò che Giovanni mi ha detto e quindi che non metto in discussione le sue parole. Inoltre ci si può fidare solo delle persone, mentre si può confidare anche in cose diverse.

Confidare in una persona significa, più precisamente, che conto su di lei, cioè che credo nelle sue capacità al fine di ottenere un obiettivo, al fine di raggiungere un risultato.

Parlando di una persona poi passo anche dire:

Confido nelle tue capacità

Confido nella tua sincerità.

Es.

Non so se riuscirò a superare l’esame di italiano, ma confido in Giovanni che ha detto che mi passerà il compito.

Quindi confido in lui, cioè conto su di lui, pongo le mie speranze nelle mani di Giovanni. Se dicessi che mi fido di lui, il focus sarebbe esclusivamente sul mio rapporto di fiducia con lui. Invece sto dicendo che l’obiettivo da raggiungere dipende dal fatto che le parole di Giovanni siano veritiere. C’è sempre l’espressione di una fiducia nei confronti di Giovanni, ma questo è funzionale al fine del raggiungimento del risultato.

Oppure:

Speriamo di riuscire ad arrivare in tempo per vedere la partita. Sono un po’ in ritardo per prendere l’unico treno a disposizione, ma confido nel fatto che i treni sono sempre in ritardo

Non parlo di fiducia in una persona stavolta. Invece sto dicendo che siccome i treni sono sempre in ritardo, credo e spero che sia così anche stavolta. Le mie speranze sono basate su questo ritardo.

Vedete che il verbo confidare è legato all’obiettivo e nel riporre la propria fiducia in qualcosa che è fondamentale per poter raggiungere questo obiettivo.

Si può anche dire “fare affidamento (in qualcosa o qualcuno)” oppure “affidarsi a”.

Col verbo confidare si usa in e nel, o nella, nello, negli, nei o nelle. Oppure “di”.

Confidare in una persona

Confidare in un fatto

Confidare nell’onestà di una persona

Confidare nel fatto che…

Confidare nelle parole di…

Confidare negli uomini

Confidare nello Spirito Santo

Confidare nella buona sorte

Confidare di arrivare in tempo

Posso aggiungere che c’è sempre l’idea di qualcosa che non dipende da chi parla. Allora entra in campo la fiducia.

Per raggiungere l’obiettivo ci si affida a qualcuno, si fa affidamento su qualcuno o qualcosa, si conta su qualcuno o qualcosa. Si confida in qualcuno o qualcosa.

Ma confidare ha anche un altro significato.

Non vi sto confidando un segreto, perché basta controllare il dizionario.

Ecco, ho appena usato il verbo confidare nel senso di dire, comunicare, ma in confidenza, in amicizia, in via confidenziale.

Questo è il secondo utilizzo del verbo di oggi. Anche qui, se notate, parliamo di fiducia perché non si fa una confidenza con persone di cui non ci si fida.

Quindi ricapitolando, confidare ha a che fare con la fiducia e si usa in modo simile a fidarsi, ma ci si può riferire a persone o cose su cui si fa affidamento e per poter ottenere un risultato. Poi si usa anche nel senso di comunicare, dire qualcosa in confidenza, in amicizia. Solitamente si tratta di un segreto o di una informazione riservata, confidenziale, appunto. Quando ci si confida (confidarsi) con qualcuno solitamente si parla sottovoce o chiudendo la porta.

Adesso ripassiamo parlando proprio di confidenze. Fatemi qualche confidenza! Sono vostro amico, potete fidarvi di me.

Marcelo: Lo vuoi sapere? Io nutro una fiducia incondizionata su di te! Anzi, potrei dire che metterei le mani sul fuoco sulla tua riservatezza. Nel momento in cui avrò qualcosa da confidarti lo farò in men che non si dica! Contaci!

Danielle: Io invece sono molto più diffidente. Quando la gente dice una cosa, spesso percepisco qualcosa di diverso da quello che dichiara di intendere. Non per niente, ma la fiducia si deve meritare. Lo stesso vale per le confidenze.

45 – Il fido bancario – ITALIANO COMMERCIALE

Il fido bancario (scarica)


Trascrizione

Parliamo del fido bancario e del fido commerciale. impariamo nuove terminologie quali: scoperto di conto corrente, la dilazione di pagamento, andare in rosso, a dare sotto e affidamento

 Disponibile ai soli membri dell’associazione Italiano Semplicemente.

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Accreditare – VERBI PROFESSIONALI (n.78)

Accreditare

Descrizione:Un verbo che ha più significati. Questo accade perché contiene il termine credito, che da una parte si riferisce ai soldi, al denaro e dall’altra ha a che fare con la credibilità.

Durata: 15:33

La trascrizione completa e il file audio dell’episodio sono disponibili per i membri dell’Associazione Italiano Semplicemente.

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n. 109 – HAI VISTO MAI! – 2 minuti con Italiano semplicemente

Audio

1 – Vieni con noi: Entra nell’associazione Italiano Semplicemente

2 – Ascolta e impara: gli audio-libri di Italiano Semplicemente

3 – Corso di Italiano Professionale: il programma delle lezioni


Trascrizione

Giovanni: Oggi ragazzi mi impegnerò molto, mi sento molto in forma; hai visto mai che riesca a rientrare nei due minuti di durata!

L’episodio di oggi riguarda la frase “hai visto mai!“, un’espressione informale che nessuno vi ha mai spiegato prima.

Si tratta di un’esclamazione di speranza. Fondamentalmente esprime speranza e fiducia nello stesso tempo. Ma quando si usa?

Attenzione innanzitutto all’ordine delle tre parole: “hai visto mai” è diverso da “hai mai visto“. Infatti quest’ultima è la forma che si usa normalmente per fare una domanda. Ad esempio posso chiederti:

Hai mai visto una donna così bella?

Hai mai visto un sito come Italiano Semplicemente?

Hai mai visto un gorilla?

Invece io sto cercando di spiegarvi “hai visto mai“. Vediamo qualche utilizzo, hai visto mai che sia la migliore spiegazione!

Primo esempio:

Volete sapere il segreto per avere successo con le donne? Bisogna provarci con tutte. Hai visto mai qualcuna ci sta!

Ecco, in questo esempio dico che per avere successo con le donne – non è il mio pensiero ma molti uomini la pensano così – bisogna provare o provarci con tutte. In questo modo qualcuna potrebbe accettare la mia offerta. Ho cercato di farvi capire il concetto usando parole comprensibili, ma “hai visto mai che qualcuna ci sta” esprime molto meglio la fiducia e la speranza che almeno una ragazza accetti le mie avances.

Secondo esempio: mi trovo solo su un’isola deserta e decido di cercare di chiedere aiuto scrivendo un messaggio in una bottiglia per poi gettare la bottiglia in mare. E penso:

Hai visto mai che qualcuno la raccolga e legga il messaggio. Solo così mi posso salvare.

Terzo esempio:

Acquisto un biglietto della lotteria e dico:

Lo so che ci sono poche probabilità di vincere, ma hai visto mai! La speranza è l’ultima a morire!

E’ un modo informale e utilizzatissimo in tutta Italia per esprimere una speranza. Si può usare la forma indicativa o anche il congiuntivo, che sarebbe più corretto poiché si parla di speranza, cioè di desideri:

Es:

Ciao Mamma, io esco, hai visto mai, dovessi incontrare la mia anima gemella!

Oppure anche:

Ciao Mamma, io esco, hai visto mai che incontro la mia anima gemella!

Usatelo senza problemi in entrambe le forme, ma solo all’orale o nelle conversazioni in chat. E’ molto simile a “speriamo” e anche “non si sa mai” e quindi capite bene che si usa soprattutto per esprimere una speranza e quasi mai una preoccupazione. Tuttavia potrebbe accadere di ascoltare frasi come:

Prendo l’ombrello, hai visto mai che piove!

Prendo l’ombrello, hai visto mai, dovesse piovere!

Ed ora ripassiamo le espressioni passate parlando proprio di speranza:

Junna (Cina): Mi piacerebbe avere una macchina nuova, ma ho già superato il tetto di spesa consentito quest’anno. Ma ieri ho giocato alla lotteria, e hai visto mai che vinco! Può darsi che  questa sia un’ipotesi veramente peregrina ma sognare non costa nulla. Oddio! Avrò sforato anche oggi? 

Giovanni: è colpa mia! Abbiamo sforato per colpa mia!

L’Inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con italiano semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!

haivistomai