Ripasso: il giorno più corto dell’anno
episodi 1- 1211
(scarica audio)
Trascrizione
Bentornati nella rubrica “due minuti con Italiano Semplicemente”.
Quello che segue è un episodio dì ripasso.
Oggi, 21 dicembre è il giorno più corto dell’anno.
Arriva alla chetichella, quasi di soppiatto, come se volesse sgattaiolare via senza farsi notare. A dirla tutta, molti lo vivono di malavoglia, perché la luce sembra venir meno man mano, fino a lasciarci al buio di punto in bianco. Così spesso ci si fa cogliere dalla notte senza accorgersene.
È un momento dell’anno in cui l’energia sembra venire meno, e la stanchezza può prendere il sopravvento.
Durante il solstizio, il sole fa orecchie da mercante ai nostri desideri di luce, e tra parentesi, non si lascia convincere neanche per idea. Sta di fatto che oggi la notte si allunga a dismisura, mentre il giorno si accorcia, manco a dirlo. In fin dei conti, però, questo accade ogni anno, come da copione, ed è un’occasione per fare mente locale: in soldoni, la natura ci impone di rallentare.
Molti avrebbero da ridire, perché la poca luce costringe a tirare avanti alla meno peggio, nonostante l’umore vada e venga e le attività quotidiane ci stiano strette. Ma quantomeno il solstizio ci ricorda che il peggio è passato: da domani la luce torna alla carica e poco alla volta le giornate si allungano.
In ogni caso, nonostante tutto, il 21 dicembre rappresenta a tutti gli effetti un giro di boa. È un invito né più né meno a fermarsi, giusto per assaporare il presente, per così dire, senza dare luce e calore per scontati. Sia come sia, tirando le somme, questo giorno è breve, sì, ma non per questo meno significativo.
Per farla breve: oggi il sole resta poco, ma il ripasso quotidiano almeno non è venuto meno. Sarà un contentino, direte voi, ma tant’è: sempre meglio che crogiolarsi nella noia davanti a un camino spento.
