Battere
Audio in preparazione
episodio 1271
Trascrizione
Oggi amici parliamo del verbo bettere. Nel nostro stile chiaramente.
Sul dizionario leggo: Il verbo italiano battere significa colpire, vincere o battere le mani, ed è un verbo regolare della seconda coniugazione.
Questa spiegazione però non è certamente nello stile di italiano semplicemente.
E allora vediamolo meglio questo verbo.
Sapete che tante cose possono essere battute. Non solo le mani, per dimostrare il nostro apprezzamento per qualcosa.
Pensate ad una squadra di calcio. Battere il Barcellona dà di sicuro più soddisfazione rispetto a battere una squadra qualunque.
E cosa ne dite di battere una pista.
Che significa?
Stavolta non ha il senso di sconfiggere o vincere contro un’altra squadra ad esempio.
Non ha neanche il senso di colpire, come quando si batte un calcio di rigore o un calcio d’angolo. In quel caso si colpisce semplicemente la palla.
Battere una pista non vuol dire quindi colpire una pista.
L’espressione nasce dall’idea di percorrere sempre lo stesso sentiero, camminandoci sopra così tante volte da lasciare una traccia ben visibile.
Per questo oggi battere una pista significa cercare con insistenza, fare indagini, esplorare una certa direzione nella speranza di trovare qualcosa.
Un giornalista batte una pista quando cerca nuove informazioni.
Un investigatore batte tutte le piste possibili per trovare il colpevole. E anche chi cerca lavoro può battere diverse piste, cioè tentare varie strade.
Come vedete, il verbo battere conserva sempre l’idea di un’azione energica e insistente, anche quando non c’è nessun colpo da dare.
Il verbo conserva il suo senso proprio quando si parla di una strada battuta.
Una strada battuta è una strada percorsa da tante persone, così tante volte da diventare ben visibile e facile da seguire. Per questo, quando diciamo che qualcuno segue una strada battuta, intendiamo una via già conosciuta, già sperimentata da molti, l’opposto di una strada poco battuta.
Tra l’altro una strada battuta si può usare anche in senso figurato per indicare la ricerca di una soluzione, quando questo tentativo, questa via che seguiamo, è stata già seguita da altri e in questo senso è una strada battuta.
Diverso è se diciamo che una strada è di terra battuta. Qui battuta non significa semplicemente percorsa da molte persone, ma compattata. Almeno nel senso proprio.
La terra è stata battuta, cioè pressata e schiacciata ripetutamente, fino a diventare dura e uniforme.
Però quando si dice che una strada è in terra battuta vogliamo dire che non è asfaltata, quindi “strada in terra battuta” è ormai un’espressione lessicalizzata: il significato pratico è proprio “strada non asfaltata, con fondo di terra compattata”.
Si chiamano anche strade bianche.
Poi che ne dite della battuta intesa come frase simpatica e scherzosa?
Avete mai fatto una battuta?
Una battuta è una frase breve, spesso spiritosa o scherzosa, detta per far ridere qualcuno.
Ma perché si chiama così?
Anche qui ritroviamo l’idea del verbo battere. Una battuta è qualcosa che arriva rapidamente e in modo deciso, quasi come un piccolo colpo. È una frase che vuole colpire l’attenzione, sorprendere chi ascolta e provocare una reazione, spesso una risata.
Un comico, per esempio, prepara delle battute. Ma anche nella vita quotidiana possiamo fare una battuta per alleggerire una situazione o per scherzare con gli amici.
Attenzione però: una battuta può anche essere pungente. A volte una frase spiritosa può “colpire” qualcuno, cioè può ferirlo o metterlo in difficoltà.
Poi c’è anche la battuta di caccia.
Una battuta di caccia è una ricerca organizzata di animali selvatici, durante la quale i cacciatori cercano di individuarli e spesso di spingerli verso una determinata zona.
Anche qui troviamo l’idea di battere. In origine, infatti, battere significava anche percorrere un territorio, esplorarlo, muoversi alla ricerca di qualcosa.
Durante una battuta di caccia si “batte” una zona, cioè la si attraversa e la si controlla per trovare la selvaggina.
Quindi non si tratta di battere nel senso di colpire, ma di andare alla ricerca, proprio come quando si batte una pista.
E questo inevitabilmente ci porta a un altro significato, forse il più curioso, del verbo battere.
Parliamo della prostituzione.
In italiano si dice infatti “battere il marciapiede” o semplicemente battere, per indicare l’attività di prostituirsi in strada.
L’espressione nasce dall’idea di percorrere continuamente una zona, una strada, una certa area, alla ricerca di clienti.
Per questo, nel linguaggio popolare, una prostituta può essere chiamata anche “battona“.
È un termine però molto volgare e offensivo, quindi bisogna usarlo con molta attenzione.
Anche in questo caso il verbo battere non significa colpire. Conserva invece l’idea di movimento, di percorrere una zona, come abbiamo visto con una pista o con una battuta di caccia.
Ci sono poi moltissime espressioni molto comuni che usano il verbo battere, ma non è il caso di parlarne in questo episodio altrimenti battiamo il record di durata di un episodio…
