691 La magagna

La magagna (scarica audio)

Trascrizione

Giovanni: avete mai sentito parlare delle magagne?

La magagna è un difetto nascosto. Ma non è un difetto (di solito) di una persona, ma di un prodotto. È un difetto che altera, cioè modifica sgradevolmente la purezza o l’integrità di un prodotto.
Si tratta di una imperfezione, in genere fisica. Più in generale una magagna è dunque qualcosa che non va e che potrebbe sfuggire poiché non è evidente. Se non ce ne accorgiamo potrebbe essere una bella fregatura!

Si parla quindi soprattutto di imperfezioni di prodotti che non sono visibili esternamente, ma che sono tali da alterarne la qualità o diminuirne il valore o il pregio.

Vi faccio degli esempi:

Quando si acquista un appartamento bisogna stare attenti a tutte le magagne. Magari l’impianto elettrico è completamente da rifare, magari il terreno è instabile e potrebbe crollare l’appartamento, oppure c’è qualche grosso difetto nell’impianto idraulico.

Bisogna stare attenti a tutte le magagne possibili.

Analogamente quando si vende un appartamento molti preferiscono nascondere le magagne, per non far scendere troppo il prezzo.

Ma come mai questa bicicletta costa così poco? C’è forse qualche magagna?

Ciò che voglio sapere è se c’è qualcosa che non va in questa bicicletta, che è stato nascosto.

Le magagne in genere si scoprono quando è tardi.

Il prodotto sembra perfetto e invece ecco che spunta una magagna!

Si parla di magagne anche quando compriamo la frutta. Una mela con la magagna è una mela guasta, bacata. La magagna non si vede da fuori, però c’è. Avete mai aperto una noce che sembrava perfetta e invece…

Si parla di magagne anche con riferimento ai problemi fisici, anche derivanti dall’età.

Ho qualche magagna da risolvere e poi sarò in perfetta forma.

Ha 90 anni e zoppica? Chi non ha le sue magagne alla sua età?

Anche un semplice problema può essere una magagna:

Ho qualche magagna da risolvere in ufficio. Non so se riesco a uscire per le 18.

Un termine sicuramente informale ma assai usato da tutti.

Ho conosciuto una ragazza di 30 anni, bellissima e libera. E’ anche ricchissima oltre che molto simpatica sai? Chissà quali magagne nasconde!

Adesso ripassiamo.

Irina: oggi voglio mangiare all’italiana. Un bel pranzetto come si deve. Se mi gira ci faccio scappare anche un bel tiramisù!

Albéric: Non me ne volete ma non sarà meglio iniziare con gli antipasti e poi procedere con ordine via via verso il dessert?

Ulrike: Non voglio puntare i piedi ma non mi risulta facile uscirmene con il menu del pranzo a quest’ora!

Anthony: Ma, Ulrike, devi tener conto che ci sono membri da ogni dove qui!

Peggy. Allora con i primi come la mettiamo? Devo andare a fare la spesa per fare incetta di cibo il prima possibile!

Marcelo. Forse una parmigiana? Forse è meglio chiedere lumi sui gusti degli altri membri! Hai visto mai, che so, allergie, intolleranze. Non sia mai qualcuno si dovesse lamentare! Dio ce ne scampi e liberi!

Sofie: Un ripasso che verte sulle pietanze italiane? Una genialata veramente bell’e buona! Io però mi vedo costretta a venir meno con le proposte. Dopo tre mesi in Italia sono ingrassata, eccome! Ora, per non prendere una brutta piega, mi sono messa a dieta.

M8: Per non ingrassare almeno prima del Natale, in extrema ratio mi vedrei costretto a ordinare un pranzetto leggero su Uber Eats: un contentino a tutti gli effetti.

Harjit: Ma di che cosa state parlando? Non è il caso di dimagrire prima di Natale! Questo, lo so, sarà il colpo di grazia per la mia bilancia. Ma da che mondo è mondo i buoni propositi si fanno a gennaio!

Emma: posso dire la mia? Talvolta dopo una settimana di duro lavoro, mi viene voglia, come forma di auto-compenso, di prepararmi un antipasto gustoso. Lungi da me dal mettermi a dieta! non se ne parla neanche! Avete presente la polenta fritta con gorgonzola e pancetta piacentina? È una bontà che non vi dico!

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