874 Di già?

Di già? (scarica audio)

Trascrizione

Il titolo di questo episodio è “di già?”. Si tratta di una domanda con cui si manifesta stupore per qualcosa che termina prima del previsto, o prima di quanto vi aspettavate. Lo avevamo già accennato in un episodio passato ma oggi vorrei dire qualcosa in più.

Finita la spiegazione.

Proprio adesso voi potete rispondere così:

Di già?

Cioè: hai già finito?

Oppure: cosa? È già terminata la spiegazione? Così presto? Davvero?

Si potrebbe anche dire: di già terminata?

Hai di già finito?

O, meglio ancora:

Hai finito di già?

Semplice vero?

Altre volte poi non c’è il punto interrogativo. Es:

Dopo due minuti avevo finito di già.

In questo modo c’è qualcosa di inaspettato, c’è stupore per una fine prima del previsto.

Se volete, posso aggiungere che a volte si usa anche ironicamente, perché ciò che pensate è esattamemte il contrario.

Es:

Dopo due ore che aspetti sotto casa la tua fidanzata, lei ti dice:

Sono pronta, adesso scendo!

Risposta: di già?

State attenti perché potreste risultare ironici anche non volendo.

Notate che volendo potete eliminare la preposizione “di” e il senso non cambia. C’è solamente meno enfasi sulla meraviglia.

La preposizione “di” si usa davanti a “già” non solo in questo caso, però sicuramente col punto interrogativo va interpretata in questo modo.

Es. Se dico che:

Il Covid ha aggravato una situazione di già difficile per la popolazione, colpita precedentemente dalla crisi economica.

In questo caso non c’è nessuna meraviglia e la preposizione ha solamente il ruolo di sottolineare che la situazione era (di) già difficile da prima che arrivasse il Covid.

Anche stavolta però possiamo eliminare “di” e la frase ha ugualmente senso.

Anche esempi come quest’ultimo che ho fatto sono molto frequenti. Accade ogni volta che volete enfatizzare un evento che peggiora una situazione (di) già complicata prima che accadesse:

Il terremoto ha peggiorato le condizioni della casa, di già compromesse dall’uragano della scorsa settimana.

Vediamo un terzo utilizzo con alcuni esempi:

Quando avevo tre anni ho scoperto che il mondo era qualcosa di già esistente.

L’ultima sfilata di moda a cui ho assistito era un mix tra nuovo e di già visto.

Tra i membri del nuovo governo ce ne sono di nuovi e di già noti.

I soldati, benché di già stanchi, continuarono a lottare

Non c’è meraviglia però neanche in questi casi. Verrebbe anche qui voglia di eliminare la preposizione vero? Spesso in effetti all’orale si preferisce non utilizzarla, ma a volte è necessaria perché serve a specificare, a fare delle distinzioni (di nuovi e di già noti, un mix tra nuovo e di già visto) o a far rientrare qualcosa in una categoria (qualcosa di già esistente).

Oggi comunque volevo solamente spiegarvi l’uso di “di già?” ma come al mio solito mi sono dilungato. È qualcosa di già visto comunque, giusto?

Ripassiamo adesso:

Irina: ragazzi, siamo lontani da casa questo fine settimana dopo aver abbozzato quattro ore di noiosissima macchina ieri sera. Mentre ci avvicinavamo alla destinazione ci siamo accorti di essere in riserva. Quindi ci siamo fermati per fare benzina. E chi ti trovo alla pompa di benzina accanto? Un mio collega di lavoro! Una sorpresa che non ti dico!

Albéric: lui ci vede subito e ci fa “cosa ci fate qua?” Gli abbiamo risposto subito dicendo che siamo venuti per far visita a mio fratello e poi gli abbiamo posto la stessa domanda. Ma lui invece era molto restio a rispondere. Infatti avevamo subito sentore che qualcosa di strano stesse succedendo.

Karin: e allora? Non teneteci sulle spine! Ha tagliato corto ed è partito subito o cosa?

Natalia: sì, ma prima che fosse riuscito a darsela, ho buttato un occhio nella sua macchina e ho intravisto una signora che mi sembrava un’infermiera dal nostro reparto: era tutta in ghingheri, Non era di certo sua moglie, che ho incontrato più volte. Per non farlo innervosire ulteriormente ho fatto la finta tonta e non ho detto piu’ niente.

Estelle: mi sa che alla fine è una vicenda di cui non si parlerà mai piu’. Tra l’altro non voglio rovinarmi l’idea positiva che ho di lui come professionista indefesso sempre pronto a tendere la mano ai colleghi. Comunque, se ne parlassimo, finirebbe in difficoltà e gli toccherebbe giurare e spergiurare di non aver fatto nulla di inappropriato.

Giovanni: e rieccomi qua! Per finire, se volete, abbiamo due episodi sull’uso della preposizione di. Se non credete sia un di più, andate subito a leggerli. Che volete di più?

le preposizioni semplici

di e da

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