Per = nonostante
episodio 1301
Audio in preparazione
- Associazione Italiano Semplicemente
Trascrizione

Buongiorno a tutti!
Oggi torniamo a parlare di una preposizione molto versatile della lingua italiana: “per“.
In particolare, vediamo un uso piuttosto curioso, nel quale per assume un significato simile a “nonostante”, “pur essendo” oppure “anche se“, “sebbene“, “tenendo conto che“, ed è anche simile a “non si direbbe” che abbiamo già trattato.
Facciamo subito un esempio:
Guidi bene per essere una donna
Quest’ultimo però è un luogo comune bell’e buono!! Lasciamo stare allora!
Passiamo a:
Per essere straniero, parli davvero bene italiano.
Che cosa significa? Significa che, nonostante tu sia straniero, parli molto bene italiano. C’è anche una sfumatura particolare: chi pronuncia questa frase si aspettava, evidentemente, che uno straniero avesse qualche difficoltà in più con la lingua, come è logico che sia.
Si evidenzia un contrasto tra un’aspettativa comune e la realtà dei fatti.
Un altro esempio:
«Per non essere madrelingua italiano, hai un’ottima pronuncia».
Anche qui il senso è: nonostante tu non sia madrelingua, hai un’ottima pronuncia. Pur non essendo madrelingua, anche se non sei madrelingua.
Vediamone altri:
«Per avere soltanto vent’anni, è molto maturo».
«Per essere così piccolo, questo appartamento è molto luminoso».
«hai superato l’esame brillantemente per aver studiato poco».
In tutti questi casi, per indica o introduce (se messo all’inizio della frase) una circostanza che potrebbe far pensare a un risultato diverso da quello che osserviamo. E invece il risultato è sorprendente, positivo o comunque inatteso.
Attenzione però: questo uso non va confuso con un altro che abbiamo già incontrato in un precedente episodio.
Per esempio: «Per essere italiano, è italiano, ma non conosce bene la grammatica».
Qui non stiamo dicendo che è italiano nonostante qualcosa. Stiamo dicendo che italiano lo è, certamente, ma c’è qualche riserva o qualche aspetto da precisare.
La costruzione è diversa, anche se la preposizione è sempre la stessa.
Torniamo dunque al nostro uso di oggi: “per” seguito da un infinito di un verbo.
Potreste dire anche:
«Per avere così poca esperienza, lavora davvero bene!».
Adesso vediamo un ripasso incentrato su alcune proteste!
Julien: Albéric, questi tuoi ripassi sono delle pappardelle vere e proprie, sai!
Carmen: A chi lo dici! Sfondi una porta aperta!
Albéric : Appunto, pensavo di tagliare corto questa volta!
Khaled: Mi sta bene. È di gran lunga la tua migliore idea!
Marcelo: Anch’io ti do il mio beneplacito!
Karin: Infatti! Dobbiamo sorbirci un tale bottone ogni volta?
Karin: Concordo in tutto e per tutto! Non è cosa!
Edita: Povero lui! A che pro scervellarsi per ore? Siete una banda di ingrati!