731 Edificante

Edificante (scarica audio)

Trascrizione

Giovanni: Raccontami qualcosa di edificante che hai fatto recentemente o a cui hai assistito recentemente.

Sai rispondere a questa domanda?

Oggi ci occupiamo di questo bell’aggettivo: edificante, che gli stranieri non usano mai.

Ma io vi chiedo: è un peccato che non lo abbiate mai usato ma vedrete che da oggi in poi troverete edificante riuscire a usare questa nuova parola.

Se leggete la sua definizione sui dizionari, non è che sia chiarissima per chi non sappia usare questo termine:

Significa “che induce al bene con il buon esempio” , “che stimola al bene”, “che suscita sentimenti elevati”.

Allora bisogna proprio fare un buon esempio per capire! Anzi ne facciamo più di uno, così per stare sicuri che poi sarà tutto chiaro!

La mia vita è molto edificante

Il ragazzo a scuola ha una condotta edificante

Oggi ho assistito ad uno spettacolo per niente edificante

Ho fatto una lettura molto edificante

Iniziamo dalla condotta edificante di un ragazzo che va a scuola. La condotta è il comportamento dello studente.

Avete capito intanto che l’aggettivo edificante rientra tra quelli, diciamo, “positivi“, quindi sottolinea qualcosa di positivo, perché “edificare” significa anche costruire.

Pensate infatti alla parola “edilizia” e ai lavori “edili“. edificare un palazzo significa costruire un palazzo, tirarlo su, mattone dopo mattone.

In senso figurato allora una condotta edificante è un comportamento esemplare, qualcosa che funge da esempio, che tutti gli altri ragazzi dovrebbero seguire. Questo comportamento invita a fare altrettanto, stimola a fare lo stesso anche ad altri ragazzi.

E’ un grande complimento per il ragazzo che ha questo comportamento.

Una lettura invece, se la definisco edificante, ti dà energia, dà voglia di continuare a leggere, suscita dei sentimenti elevati, ti fa sentire bene, dà soddisfazione, ti fa sentire migliore. Una lettura che apre la mente e ti fa scoprire nuove strade da seguire. Sicuramente è una cosa utilissima.

Avrete notato che in questo caso edificante si avvicina a piacevole, ma c’è in realtà molto di più di un semplice piacere.

Se la mia vita è edificante, potrei dire la stessa cosa.

Non basta piacevole. Allora la vita ha qualcosa in più, perché mi ha dato e continua a darmi molte soddisfazioni.

E’ una vita soddisfacente, appagante, che vale la pena di essere ricordata e che può essere di ispirazione a molte altre persone. Una vita edificante è una vita felice, ricca di soddisfazioni.

Si usa molto spesso anche con la negazione: non edificante, poco edificante, per niente edificante ecc.

Vediamo alcuni esempi:

Oggi al parlamento italiano abbiamo assistito ad uno spettacolo poco edificante.

Cosa è accaduto oggi nel parlamento italiano?

Qualunque cosa sia accaduto, questo viene etichettato come uno spettacolo poco edificante.

Lo spettacolo indica qualcosa a cui hanno assistito molte persone.

Non si tratta certo di uno spettacolo teatrale, non una manifestazione artistica, ma a qualcosa che si è visto accadere capace di suscitare notevoli impressioni emotive.

Stavolta però le emozioni sono state delle brutte emozioni perché lo spettacolo è stato “poco edificante“, quindi non si sarebbe voluto assistere a un simile spettacolo.

Si tratta di qualcosa che non fa onore ai partecipanti.

Potremmo anche chiamarlo uno spettacolo vergognoso, raccapricciante, indecoroso o anche sconfortante. Possiamo anche parlare, esacerbando ancor più i toni, di uno spettacolo indecente.

Quando accade qualcosa di poco edificante, beh, nessuno vorrebbe essere nei panni degli interpreti, perché è qualcosa di molto negativo, che non giova alla loro reputazione.

Dei calciatori si picchiano durante una partita? Questo è un esempio di spettacolo per niente edificante.

Anche se vedo mio fratello che si mangia un pollo arrosto appena alzato (in pigiama) al posto del cappuccino, magari in piedi davanti al frigo, posso parlare di uno spettacolo poco edificante!

A volte, come in questo caso, si usa in senso ironico, altre volte siamo invece serissimi!

Le cose poco edificanti comunque non ci piacciono per niente, non sono cose belle da vedere, perché si tratta di comportamenti che non insegnano niente a nessuno e denotano spesso una mancanza di valori, di educazione o di decoro, di onore, di cultura (spesso di cultura istituzionale).

I giornalisti lo usano spesso in senso negativo, in uno dei modi che vi ho descritto, nei confronti di politici o comportamenti pubblici deprecabili.

In senso positivo invece si usa spesso parlando di una attività che ci regala qualche tipo di soddisfazione personale.

Allora caro ascoltatore, ti rifaccio la domanda iniziale

Raccontami qualcosa di edificante che hai fatto recentemente o a cui hai assistito recentemente.

Adesso sai rispondere a questa domanda?

Pensateci, ma adesso sentiamo i membri dell’associazione Italiano Semplicemente che, nel momento in cui riescono a usare le espressioni e le parole che vengono spiegate, trovano molto edificante formare dei ripassi. Sentiamo da cosa deriva questo sentimento edificante:

Doris: Il livello dei ripassi sta aumentando in modo costante per via delle numerose espressioni usate, ragion per cui sovente non è facile stare sempre sul pezzo. I ripassi, sebbene non sempre concisi riflettono la ricchezza dei vocaboli e delle parole già trattate in precedenza e rinforzano la nostra memoria.
Non ho il benché minimo dubbio che anche voi abbiate un pensiero simile al mio. Bisogna continuare, e quando non siamo sicuri dobbiamo rischiare, perché, come si suol dire, chi non risica non rosica.

Peggy: Oltretutto, in quanto membri dell’associazione, noi siamo richiamati a fornire, quantomeno a sprazzi, il nostro apporto, per far sì il che nostro studio non prenda una brutta piega.

Irina: Infatti è nelle cose che come stranieri dobbiamo industriarci di più al fine di scrivere qualche pezzo comprensibile. Volere comunque è potere. A mio avviso, di errori se ne possono fare e ne faremo, eccome. Ho contezza di quelli ho fatto in passato grazie al confronto con gli altri membri ed alle correzioni ai miei errori.

Albéric: C’è chi dice che non è opportuno fare errori, soprattutto se sei un adulto, ma al contempo ci sono quelli che se ne fregano pienamente delle sbavature e persino degli spropositi.

Ulrike: Personalmente mi annovero tra coloro che si cimentano spesso nei ripassi e hanno cura di accertarsi che alla fine siano veramente come si deve.

Sofie: Di sicuro buttare giù qualche frase estemporaneamente può creare uno stress aggiuntivo e non voluto. Per inciso – non ho appositamente detto “involuto” perché questo termine significa un’altra cosa. Comunque, l’estemporaneità è appunto soggetta ad errori, e vengono così a galla alcune lacune. é così che deve essere.

Marguerite e Hartmut: anch’io ho volito dare seguito alle sette regole d’oro di Italiano Semplicemente, specie alla regola di ripetere in modo frequente le cose già imparate, della serie “repetita iuvant.