786 De gustibus

De gustibus (scarica audio)

Trascrizione

Oggi un episodio semplice semplice. Parliamo di piacere.

Ognuno ha i suoi gusti, non è vero? Questo significa che non c’è un gusto migliore di un altro. Se parliamo di cibo, a me piace mangiare frutta e verdura, ad altri invece potrebbe non piacere. A me piace mangiare piccante, mentre altri potrebbero pensarla diversamente.

Se parliamo di donne, a Paolo magari piacciono le bionde con gli occhi azzurri, mentre a Franco le more con gli occhi verdi.

Quando però commentiamo i gusti degli altri, si usa spesso la formula “de gustibus“.

A te piace la pizza con la nutella? A me fa schifo, comunque, de gustibus!

Ti piacciono gli uomini sovrappeso e calvi? De gustibus!

Ti piace essere insultato quando fai sesso? De gustibus!

Avrete capito che è un commento adatto solamente quando qualcosa non incontra i nostri gusti, che siano alimentari o di altro genere, ma, nonostante questo, li accettiamo, anche perché non siamo noi, in fin dei conti, a mangiare la pizza con l’ananas o a baciare qualcuno che non ci piace.

I gusti sono gusti, o meglio, come si suol dire, de gustibus. La usano tutti gli italiani o quasi, almeno dai vent’anni in su.

L’espressione deriva dal latino ed è l’abbreviazione di “De gustibus non est disputandum“, vale a dire, letteralmente, “sui gusti non si deve discutere” perché alla fine è tempo perso. Ad ogni modo la forma estesa è usata pochissimo.

Harjit: a me piace la pizza con l’ananas. Che c’è di male? Per non parlare della pasta con ketchup. che delizia!

Karin: Ognuno ha i suoi gusti anche in merito alla moda. C’è chi preferisce la moda a buon mercato (anche se mi direte che a volte è una necessità) e chi predilige la moda sostenibile.

Marguerite: La forma estesa della locuzione latina, cioè “de gustibus non est disputandum” è apparentemente un po’ leziosa, ma capisco che il ketchup sulla pasta di cui sopra non faccia molto italiano. Comunque la locuzione di oggi rende in linea di massima l’idea di una tolleranza verso dei gusti giudicati singolari.

Marcelo: La locuzione mi sembra esprima un concetto di buon senso. Però vi voglio a mangiare – ve la butto lì – spaghetti e ananas insieme – come ha pubblicato la BBC recentemente. La cosa migliore in questi casi è affidarsi all’undicesimo comandamento.

Segue una spiegazione del ripasso

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