Italiano per cinesi – n. 1

Due Minuti con Italiano Semplicemente – 两分钟,轻松学意大利语

A cura di Claudia Bellumori, insegnante di Italiano L2

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1. 两分钟

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Trascrizione

欢迎来到新的专栏:简单意大利语,为了那些没有时间但又不想放弃意大利语,并且想复习一些意大利语表达的人提供最多两分钟的简短剧集。
我是Giovanni,Italianosemplicement.com的主播。
我们马上从“两分钟”开始。
这是一种表达?不,但是人们经常在意大利语中使用:
你还要多久?
我两分钟后告诉你。
再等我两分钟。
我发誓,两分钟后和你会合。
我两分钟之后下来!
我两分钟之后到!
我两分钟后到你那里…
喂,你还要多久?拜托别让我等!
两分钟,我发誓!
是,我相信…显然尤其是女士们经常使用,但这个两分钟通常会变成两个小时,然而这不是我们在这里想说的情况。
Due minuti(两分钟)的意思是立刻和几乎立刻,人们也会使用cinque minuti(5分钟)来表达20分钟,并不是真的立刻马上。
明天见。
两分钟,120秒,一小时的三十分之一,刚好超过一天的千分之一。
你会明白,这将是什么!

Con troppi galli a cantare non si fa mai giorno

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Trascrizione

“Con troppi galli a cantare non si fa mai giorno” è un famoso proverbio italiano.

Sapete che il gallo è il re del pollaio. E’ il maschio della gallina. Il gallo rappresenta quindi chi comanda nel pollaio, il luogo dove vivono galli e galline, cioè i polli.

Sapete anche che il gallo tutte le mattine, quando sorge il sole, canta, dando il benvenuto al nuovo giorno.

Questo proverbio significa quindi che quando ci sono più persone… non a cantare, ma a comandare, troppe persone che impartiscono ordini, non si sa a chi dare ascolto, quindi nessuno porterà a termine i propri compiti e le imprese non si realizzano

Si può usare ogni volta che troppe persone pretendono di comandare, quando sarebbe bene che ce ne fosse una sola.

Non si fa mai giorno” significa che non arriva mai il nuovo giorno, che non diventa mai giorno. Il giorno è l’immagine quindi dell’obiettivo da raggiungere, del risultato da realizzare.

Italiano Professionale – lezione 34: suggerimenti e proposte

Episodio disponibile per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente (ENTRA)

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Oggi trattiamo un tema importantissimo per affrontare una riunione, un incontro, una tavola rotonda o un incontro professionale di qualsiasi tipo: i suggerimenti. Cos’è un suggerimento? Che significa suggerire? Vediamo dunque come dare un suggerimento, come accettarlo e come rifiutarlo. Esercizi di ripetizione ed esempi Durata: 25 minuti suggerimenti

541 Tanto da, così da, tanto che

Tanto da, così da, tanto che (scarica audio)

Trascrizione

Giovanni: oggi vediamo un modo particolare di usare la preposizione “da” (quindi senza accento e senza apostrofo).

Questa modalità si usa per esprimere una conseguenza, un effetto.

Ho mangiato tanto da scoppiare

Ho studiato tanto da farmi venire il mal di testa

Non ho tanti soldi da poter acquistare una villa

C’è quindi qualcosa (una causa) che, aumentando di intensità o quantità, determina una conseguenza, un effetto.

Di solito questo “da” si usa insieme a “tanto” (l’abbiamo appena accennato in un episodio passato dedicato a “tanto”) ma si può usare anche insieme a “così” (o anche con talmente) proprio come nell’esempio seguente.

Hai fatto un così bel lavoro da meritare i miei complimenti

Sei così sexy da far venire i brividi

Adesso notiamo una cosa. Questo “da” è molto simile a “che“, e molte volte posso usare l’uno o l’altro. Non però “così che“, che come abbiamo visto nell’episodio 438 ha un altro utilizzo. A volte comunque c’è una preferenza tra “da” e “che”. Vediamo perché.

Sei così irritante che mi fai venir voglia di prenderti a schiaffi.

Sei così irritante da farmi venire voglia di prenderti a schiaffi.

In questo caso è abbastanza indifferente. Possiamo decidere in base alla frase che suona meglio.

Vediamo un altro esempio:

Saremo così bravi da meritarci il primo premio?

Saremo così bravi che ci meriteremo il primo premio?

Vedete che in questo caso “che” non ci sta molto bene. Per due motivi. Prima di tutto la frase è più fluida usando “da”. Suona meglio. Il secondo motivo è da ricercare sul cosa voglio sottolineare. La causa o l’effetto? Vogliamo sottolineare che siamo bravi, tanto bravi, oppure il premio?

In questo caso voglio sottolineare la causa, cioè il motivo, ciò la nostra bravura: la nostra bravura sarà così alta? Arriverà al livello necessario? C’è un’intensità che potrebbe raggiungere un livello necessario a ottenere un risultato (il primo premio). Quindi, per questi due motivi preferisco usare “da” in questo caso.

Invece se dicessi:

L’atmosfera era così tesa che ad un certo punto sono scoppiato a piangere.

Adesso è molto più opportuno usare “che” perché si vuole trasmettere la conseguenza e è tanto più adatto usare “che” quanto più questa conseguenza è improvvisa. Si vuole sottolineare la conseguenza e non la causa. Infatti la frase contiene anche “ad un certo punto” che sottolinea anch’essa la conseguenza.

Invece se io domandassi:

Ma era veramente così tesa da mettersi a piangere?

In questo caso si vuole sottolineare il livello di tensione (la causa) che ha determinato la conseguenza: era così alto? era veramente così alta la tensione? Così alta da mettersi a piangere?
Adesso ripassiamo:

Irina: l’estate è ormai alle porte e io di questi tempi dovrei stare alla larga dai grassi e dal cibo spazzatura
Bogusia: proprio domenica scorsa ho fatto una capatina in spiaggia, ma oltre a un nutrito gruppetto di gabbiani non c’era nessuno.
Komi: Comunque vedrete che col caldo e superata l’emergenza, giocoforza l’Italia tornerà affollata di turisti
Albèric: aspettiamo a cantare vittoria con la variante indiana!
Khaled: Certo, ad ogni modo per scrupolo sempre meglio vaccinarsi!

539 Nutrito

Nutrito (audio)

Trascrizione

Giovanni: Un modo alternativo di dire “numeroso” è “nutrito“.

Sicuramente molti di voi stanno pensando al verbo nutrire e nutrirsi, che hanno a che fare con l’alimentazione. Nutrirsi significa nutrire sé stessi, cioè alimentarsi, ciò mangiare e bere. Il participio passato di questo verbo è proprio nutrito.

Mio figlio è stato nutrito.

Ho nutrito gli animali della fattoria

Oggi mi sono nutrito abbastanza

C’è da dire che il verbo nutrire si usa anche al di fuori dell’alimentazione. Si possono nutrire dubbi, speranze, amore, odio, rancore, gratitudine. In questo caso è simile a coltivare, come si fa con le piante, quindi ha sempre il senso di far crescere, simile a alimentare ancora una volta.

Ma il termine “nutrito” , nel senso di cui voglio parlare oggi è appunto quello di “numeroso” che poco ha a che fare con il verbo nutrire. Poco ma non niente comunque.

Infatti sicuramente, visto che esistono entrambi gli aggettivi, c’è sicuramente un motivo. Evidentemente qualche volta è opportuno usare l’uno e a volte l’altro.

Allora vediamo meglio.

L’aggettivo nutrito, innanzitutto, si usa praticamente solo al singolare perché qualifica un gruppo.

Invece “numeroso” diventa spesso numerosi o numerose, che è come dire molti e molte, tanti e tante, quando si parla di una quantità.

C’erano molte persone al mare oggi

C’erano numerose persone al mare oggi.

Le persone erano numerose.

Quanta persone c’erano? Numerose? Molte? Tante? Parecchie? Svariate?

Il termine nutrito non si usa in questo modo.

Non posso dire: “le persone erano nutrite” e neanche “c’erano nutrite persone”.

Infatti nutrito, sempre al singolare, precede sempre il termine gruppo o numero (di qualcosa), o un termine simile a gruppo e esiste anche al femminile.

Un nutrito gruppo di persone hanno manifestato davanti al parlamento italiano.

Un nutrito manipolo di rapinatori ha assaltato la banca

Un nutrito numero di genitori ha protestato oggi perché contrari alla didattica a distanza

Una nutrita rappresentanza di lavoratori ha manifestato contro il nuovo contratto di lavoro.

Nutrito e nutrita infatti non hanno solo il senso di numeroso, ma anche di notevole, fitto, intenso. C’è una intensità oltre che una numerosità.

Si usa solitamente parlando di persone.

Si usa in particolare per indicare che un gruppo di persone è abbastanza numeroso, e questa numerosità rappresenta la sua forza.

Ci sono in genere interessi coinvolti, e questo gruppo, considerata la sua numerosità, può diventare anche pericoloso, ma non necessariamente.

La cosa che conta è che il gruppo si riunisce per un motivo, legato all’ottenimento di un risultato.

A volte un nutrito gruppo può essere di 10 persone, altre volte di 1000, dipende dal motivo per cui si raggruppano.

Non si parla sempre di persone. A volte si usa semplicemente al posto di numeroso, sempre davanti a “numero” o “gruppo“, e simili.

Si usa quasi sempre per dire che questa numerosità è abbastanza elevata per rappresentare gli interessi di questo gruppo o per destare preoccupazione.

Un nutrito numero di cinghiali oggi ha invaso la piazza del paese.

Evidentemente erano parecchi cinghiali, che, visto il loro numero, facevano paura, rappresentavano un pericolo. Si poteva anche dire molti cinghiali, parecchi, tanti, svariati, numerosi cinghiali, un numero elevato, ma la numerosità non è l’unica cosa che conta in questa frase.

Più raramente, si usa anche solo per non ricorrere a termini come numeroso, numerosi, molti, tanti, che danno appunto solamente l’idea del numero elevato, senza aggiungere altro.

Se dico ad esempio:

Nel Friuli Venezia Giulia ci sono delle valli ricche di fauna: cervi, camosci, tassi, caprioli, che si sommano a un nutrito numero di uccelli tipici dei boschi.

Nutrito quindi è meno freddo come aggettivo, perché non contiene solo il concetto di numerosità.

Qui possiamo quindi ricollegarci al senso del verbo nutrire. Anche la nutrizione serve a dare forza, a vivere o a sopravvivere.

Ecco allora che un nutrito gruppo di persone, sebbene non indichi delle persone che sono state nutrite, alimentate, ugualmente ci dà l’idea di un gruppo che ha una certa importanza, forza, dati dalla numerosità del gruppo.

D’altronde, cone afferma un famoso proverbio, l’unione fa la forza!

Adesso ripassiamo qualche episodio precedente:

Bogusia:

Siamo un nutrito gruppo di amanti della lingua e cultura italiana, su questo non ci piove. E al contempo, viviamo agli antipodi.
Questo non vi fa un po’ strano? Di volta in volta ci incontriamo per fare una chiacchierata grazie ai dispositivi elettronici e a zoom, laddove possiamo parlare a braccio, esercitandocidi buona lena, destreggiandoci nel parlare e facendo progressi che non vi dico. Con noi c’è sempre il nostro professore indefesso, nonché presidente dell’associazione IS, che all’uopo ci dà manforte ritagliandosi del tempo per noi. E ci sa fare, eccome! Vorrei togliermi lo sfizio per esaltare i bei tempi che viviamo per imparare le lingue straniere. Ed avere agganci per aderire al nostro gruppo, non ce n’è bisogno. Non penso che vi sia qualcuno di diverso avviso e ho sentore che io sfondi una porta aperta con voi .