Descrizione: Un’espressione che nasconde qualcosa di molto “italiano”. Con l’occasione ripassiamo la varietà dei significati da dare alla parola “giusto”.
Seguono 10 domande a risposta multipla.
Nell’episodio ripassiamo anche gli episodi passati seguenti:
Rispondo ad una domanda che mi ha fatto Doris, membro dell’associazione Italiano semplicemente. Doris mi ha chiesto la differenza tra “me ne frego” e “me ne frega”.
Grazie della domanda Doris. Abbiamo già tratato il verbo fregarsene ma oggi lo approfondiamo grazie ala tua domanda.
Allora: Quando siete o non siete interessati a qualcosa, quando provate o non provate interesse, un modo molto informale per esprimere questo concetto è usare il verbo fregarsene.
Parliamo di interesse e disinteresse, ma se usiamo il verbo fregarsene è soprattutto per esprimere disinteresse:
Io me ne frego
Tu te ne freghi
Lui se ne frega
Noi ce ne freghiamo
Voi ve ne fregate
Loro se ne fregano
Se dico che me ne frego di te significa che non mi interessa nulla di te.
Si tratta di un forte disinteresse, quasi di un disprezzo.
Usate questo verbo con moderazione perché può essere molto offensivo.
Tu te ne freghi di me
Significa che non sei per niente interessato a me. Non hai alcun interesse per me.
Mario se ne frega di Francesca
Significa che Mario non è per niente interessato a Francesca.
Ora, cosa succede se invece vogliamo esprimere il significato opposto, cioè che non è vero che non siamo interessati?
Vediamo, nelle tre frasi che abbiamo visto sopra, come fare:
Il contrario di “me ne frego di te” sarebbe:
Non me ne frego di te
Di te non me ne frego
Ho detto sarebbe perché questo verbo come ho detto si usa quasi esclusivamente per esprimere un forte disinteresse.
Infatti se volete veramente dire che provate interesse, meglio usare la seguente forma:
Non è vero che me ne frego di te!
Di te non me ne frego affatto!
Il tono da usare è anch’esso importante per far capire le proprie intenzioni.
Perché si può creare questo malinteso? Perché dovete poi sapere che esiste anche “me ne frega” e “non me ne freganiente/nulla“.
A me non frega nulla
A te non frega nulla
A lui non frega nulla
A noi non frega nulla
A voi non frega nulla
A loro non frega nulla
Sempre uguale. Non cambia mai. Questa è la versione, possiamo dire “maleducata” dell’uso di un altro verbo: importare. Lo vediamo tra un po’.
Questa forma, allo stesso modo del verbo fregarsene, si usa per mostrare prevalentemente un forte disinteresse.
Di te non me ne frega niente
Non mi frega nulla della scuola (più informale)
Non me ne frega nulla della scuola
Che me ne frega della grammatica! Mi basta leggere e ascoltare.
Non sono ricco? Che mi frega! Mi basta avere molti amici ed essere in salute.
In questo caso si aggiunge “non“:
Non mi frega di…
Non mi frega niente di…
Non me ne frega nulla di…
Significa che non sono per niente interessato a qualcosa.
Se rivolgo la domanda ad un’altra persona diventa invece un consiglio a fregarsene:
Che te ne frega di Giovanni? Non dare ascolto alle sue parole!
Oppure è una vera domanda, sebbene un po’ arrabbiata:
Giovanni, ma tu sei innamorato di Sofia?
E a te che te ne frega? Fatti gli affari tuoi.
Equivalente a (usando fregarsene):
Fregatene!
Te ne devi fregare!
Insomma nelle due forme viste si usa quasi esclusivamente per esprimere un forte disinteresse.
Quando invece voglio mostrare interesse invece in genere non si usano queste due forme.
Si può fare ma solo per negare il disinteresse. Ad esempio:
Non è vero che non mi frega nulla di te
Non è vero che me ne frego di te
Se vogliamo esprimere interesse meglio usare un’altra modalità: usare il verbo importare, di cui abbiamo accennato prima.
Se qualcosa è importante per te, allora a te importa di questa cosa.
A me importa imparare l’italiano
Vuol dire che l’italiano è importante per me.
A te importa qualcosa si me?
La domanda equivale a:
Sei interessato a me?
Sono importante per te?
Posso usare questo verbo anche per mostrare disinteresse, se una cosa non è importante:
A me non importa se mi tradisci
Non ci importa se non venite alla festa
A loro non importa nulla di voi
Questo verbo si può quindi usare sia per mostrare interesse sia disinteresse.
Quando uso “non mi frega” e “chi se ne frega”, sebbene questa forma si usi quasi sempre solo x mostrare un forte disinteresse (ed è anche maleducata come detto) funziona allo stesso modo di importare.
Mi importa = mi frega
Non mi importa = non mi frega =
Non me ne importa = non me ne frega.
“Non mi frega” e “chi se ne frega” si usano soprattutto quando siete arrabbiati:
Non mi frega niente di te!
Lo vuoi capire che non mi frega più nulla di te? Io amo un’altra donna!
Lo stesso è con il verbo fregarsene:
Non sei d’accordo con me? Me ne frego!
Me ne frego se non vuoi indossare la mascherina 😷. Indossala e basta!
Adesso la domanda nasce spontanea: quando uso fregarsene e quando uso “non mi frega”?
Sono ugualmente utilizzate. Ma c’è una differenza.
Fregarsene, e quindi ad esempio “me ne frego” è più ostentativa, più forte, denota più sicurezza di sé, ed è anche più provocatoria, sprezzante.
Se qualcosa non ci interessa per niente, se non è importante per noi, se il nostro interesse è rivolto ad altre cose, possiamo dire che non ce ne importa nulla o che, se siamo arrabbiati, che non ce ne frega niente.
Se invece vogliamo mostrare forza, prepotenza, se vogliamo mostrare disinteresse verso le difficoltà e gli ostacoli o verso le opinioni delle altre persone, “me ne frego” (quindi fregarsene) è più indicato. Somiglia molto a:
Vado avanti lo stesso
La cosa mi è assolutamente indifferente
La cosa non mi tange
Me ne Infischio
Posso usarlo anche per combattere un atteggiamento di prepotenza:
Non puoi fregartene di tutti, indossa quella mascherina!
Se te ne freghi sempre di tutti non puoi pensare di risultare simpatico!
Tutti se ne fregano di me. Ma io gli dimostrerò che valgo!
Ci sarebbero anche i verbi “fottersene” e “sbattersene” ma sono molto volgari quindi faccio a meno questa volta di spiegarli.
Ci vediamo al prossimo episodio di Italiano Semplicemente.
Adesso ripassiamo qualche espressione passata con Bogusia, anche lei membro dell’associazione.
Bogusia: Finalmente è arrivata una ottima spiegazione dell’uso del verbo fregarsene. Si dà il caso che tante volte ho sentito queste diverse frasi e qualcosa non mi tornava. Si poneva la domanda: perché lo usano gli italiani?
Ho adocchiato una ragazza che lavora al supermercato. Molto carina Chissà se è fidanzata
A dire la verità ho anche adocchiato un bel vestito da comprare ma sto aspettando che i prezzi si abbassino. Anche mia figlia ha adocchiato un bel pantalone che forse acquisterà.
È sempre difficile parcheggiare al centro di Roma ed appena si adocchia un parcheggio bisogna immediatamente andare a parcheggiare prima che arrivi qualcun altro
Adocchiare è l’oggetto dell’episodio di oggi il n. 126 della rubrica due minuti con italiano semplicemente
Guardare con interesse, questo significa adocchiare. Quando adocchiate qualcosa o qualcuno avete un interesse verso questa cosa o persona. Magari volete acquistarla o magari anche rubarla. State attenti dei malintenzionati adocchiano la vostra macchina.
Un uomo vi ha adocchiato? Non sempre è una brutta notizia, magari vuole conquistarvi. Se è un venditore però potrebbe pensare che voi potete acquistare qualcosa da lui.
Ci sono dei modi analoghi ma non proprio identici per dire la stessa cosa: prendere di mira, prendere sott’occhio, dare un’occhiata, buttare l’occhio, dare un occhio, andare/cascare l’occhio, oppure semplicemente “occhio!” .
Nel caso di adocchiare quello che conta è l’interesse, qualunque esso sia. Nei prossimi giorni vedremo le espressioni simili.
Nel frattempo ripassiamo le espressioni passate parlando di internet. Ce ne parla Doris dall’Austria.
Doris (Austria 🇦🇹): La Russia stacca la spina. L’ultima notizia della Russia verte sull’intenzione di farsi una rete Internet indipendente. L’indipendenza dalla rete globale sarebbe per ragioni di sicurezza nazionale. Una dichiarazione che ho preso con le molle perché poco credibile: non credo sia facile isolare il più grande paese al mondo senza problemi. Il rovescio della medaglia sarà sopratutto che parecchi programmi provenienti dagli Stati Uniti non funzioneranno più e questo può avere ripercussioni terribili sull’economia nonché sui cittadini che non possono più muoversi nella rete in modo libero per scambiarsi globalmente informazioni come prima. Si tratterebbe quindi di un tiro mancino ai cittadini russi insomma, ma negli ultimi anni l’Occidente ha trascurato i rapporti con la Russia e questo progetto, che costa più di 600 milioni di euro, sarebbe una risposta a questa trascuratezza. Secondo me non si sono valutati tutti gli annessi e connessi di qussta scelta.
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L’Inizio e/o la fine di ogni episodio dei “due minuti con italiano semplicemente” servono a ripassare le espressioni già viste e sono registrate dai membri dell’associazione. Se vuoi migliorare il tuo italiano, anche tu puoi diventare membro. Ti aspettiamo!