Suggestioni e suggerimenti
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episodio 1251
Trascrizione
Bentornati su Italiano Semplicemente e in particolare nella rubrica “due minuti con Italiano Semplicemente”.
Oggi parliamo di due parole che molti stranieri confondono: suggestione e suggerimento.
La confusione nasce soprattutto perché in molte lingue straniere esiste una parola molto simile a “suggestione” che però significa proprio “consiglio” o “raccomandazione”.
Pensiamo all’inglese suggestion, al francese suggestion oppure allo spagnolo sugestión. Pensiamo anche al portoghese “sugestão”
Molti studenti allora ragionano così:
“Se in inglese suggestion significa suggerimento, allora anche in italiano suggestione significherà la stessa cosa”.
E invece no. Qualcuno li chiama falsi amici.
In italiano le due parole hanno significati molto diversi.
Cominciamo dalla parola più semplice: suggerimento.
Un suggerimento è un consiglio, un’idea proposta a qualcuno, una raccomandazione.
Se io dico:
Ti do un suggerimento: parti prima delle sette per evitare il traffico.
Sto dando un consiglio. Si può anche dire “ti suggerisco di…”
Oppure:
Hai qualche suggerimento per imparare meglio l’italiano?
Qui stiamo parlando di consigli utili.
Anche a scuola un insegnante può dare un suggerimento a uno studente.
Al lavoro un collega può fare un suggerimento.
Persino un ristorante può accettare suggerimenti dai clienti.
Insomma, il suggerimento è qualcosa di pratico e concreto.
La parola suggestione, invece, appartiene a un altro mondo.
La suggestione è un’impressione forte, una sensazione emotiva, qualcosa che colpisce la fantasia, l’immaginazione o la sensibilità.
Ad esempio:
Quel castello illuminato di notte mi ha dato una forte suggestione.
Oppure:
Il silenzio della montagna crea una certa suggestione.
Qui non c’entra nessun consiglio.
La suggestione riguarda le emozioni, l’atmosfera, il fascino.
Una musica può essere suggestiva. Un paesaggio può essere suggestivo. Una voce può avere un effetto suggestivo.
Quando diciamo che un luogo è “molto suggestivo”, intendiamo dire che suscita emozioni intense, spesso misteriose o affascinanti.
Esiste anche un altro uso della parola suggestione, legato alla psicologia.
Per esempio:
Giovanni era sotto suggestione ipnotica.
In questo caso la suggestione indica una forma di influenza mentale o psicologica.
Anche qui, comunque, non significa “consiglio”.
Molti stranieri dicono frasi come:
Posso darti una suggestione?
oppure:
Grazie per le tue suggestioni.
Per un italiano queste frasi suonano strane, ma spesso si capisce che si sta facendo confusione con un’altra lingua.
Le frasi corrette sarebbero:
Posso darti un suggerimento?
Grazie per il suggerimento.
Vedete quindi che la somiglianza tra le parole può trarre in inganno, può ingannare.
Sono, come detto, i famosi “falsi amici”.
Il suggerimento comunque ti aiuta a decidere. La suggestione invece ti fa sognare, emozionare o impressionare.
Facciamo qualche confronto finale.
Sentite la differenza:
Mi hai dato un ottimo suggerimento per il viaggio.
Qui parliamo di un consiglio utile.
Quel viaggio mi ha lasciato una forte suggestione.
Qui parliamo di emozioni e sensazioni.
Oppure:
Vorrei un suggerimento su quale libro leggere.
Consiglio.
Questo libro crea una suggestione particolare.
Atmosfera emotiva.
Avete presente poi l’aggettivo suggestionabile?
Una persona suggestionabile è una persona facilmente influenzabile, impressionabile, che si lascia condizionare facilmente dalle parole degli altri, dall’ambiente o dalle emozioni.
Per esempio:
Non dirgli certe cose: Margherita è molto suggestionabile e potrebbe fare brutti sogni dopo.
Oppure:
Alcune persone, dopo aver letto i sintomi di quel virus su internet, diventano suggestionabili e finiscono per convincersi di avere qualunque malattia.
Anche qui vedete bene che non c’entra nulla il concetto di “consiglio”.
Una persona suggestionabile non è una persona che ascolta suggerimenti, ma una persona che si lascia influenzare psicologicamente o emotivamente. È suggestionabile. Qualcosa potrebbe provocare pensieri, preoccupazioni, paure che si ritengono immotivate, eccessive.
Questo aiuta ancora di più a capire la vera natura della parola “suggestione”.
Poi quante volte avete sentito parlare di un paesaggio suggestivo?
Un paesaggio suggestivo è un paesaggio che colpisce l’immaginazione, che suscita emozioni, fascino, meraviglia o persino un senso di mistero.
Per esempio:
un borgo medievale illuminato di sera;
una strada immersa nella nebbia;
il mare al tramonto;
una montagna silenziosa.
Sono tutte immagini che possono creare suggestione. Positiva stavolta, non come le persone suggestionabili, aggettivo quasi sempre legato a pensieri negativi.
Anche l’aggettivo suggestivo deriva da “suggestione”.
Quando una guida turistica dice:
Vi porterò in un luogo molto suggestivo,
non intende di certo dire “pieno di suggerimenti” ma che provoca suggestioni positive.
Vuol dire invece: affascinante, emozionante, capace di colpire profondamente chi guarda.
Anche questo esempio aiuta a capire che “suggestione” appartiene soprattutto al mondo delle emozioni, delle sensazioni e dell’atmosfera, mentre “suggerimento” appartiene al mondo dei consigli e delle raccomandazioni pratiche.
Vabè,adesso voglio darvi l’ultimo suggerimento. Ascoltate questo ripasso dedicato alle suggestioni.
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