Spiazzare
Audio in preparazione
episodio 1272
Trascrizione

Oggi, amici, parliamo del verbo spiazzare.
Siete rimasti spiazzati? Non ve l’aspettavate?
Nessun problema, è tutto normale, perché tra un attimo rimediamo.
Alla fine di questo episodio, infatti, il verbo spiazzare non avrà più segreti per voi.
Come spesso accade, il modo migliore per capire un verbo è partire dalla sua origine.
La parola spiazzare contiene il sostantivo piazza, un luogo aperto, il centro della vita di un paese o di una città. Un tempo, però, piazza poteva indicare anche il posto assegnato a qualcuno, la sua posizione.
Per questo motivo, spiazzare, nel significato più antico e concreto, voleva dire togliere qualcuno dalla sua posizione, farlo uscire dal posto in cui si trovava. Pensate a una persona che viene allontanata dal luogo in cui si sente sicura.
Da questa idea è nato il significato figurato, oggi molto più comune.
Se qualcuno vi spiazza, vi toglie, per così dire, dal vostro posto… non fisicamente, ma mentalmente.
È come se perdeste per un momento i vostri punti di riferimento.
Ricevete una domanda inattesa, ascoltate una risposta sorprendente, assistete a un comportamento imprevedibile e… rimanete spiazzati. È accaduto qualcosa che non vi aspettavate.
Non sapete più cosa dire o come reagire, almeno per qualche momento.
Per esempio:
Il professore mi ha fatto una domanda così difficile che mi ha completamente spiazzato.
Oppure:
La sua risposta mi ha spiazzato: ero convinto che avrebbe detto di no, invece ha accettato immediatamente.
Anche una notizia può spiazzarci.
Pensate a un amico che vi dice all’improvviso: “Domani mi trasferisco in Australia.”
Una notizia del genere potrebbe davvero spiazzarvi.
Lo stesso vale per una battuta particolarmente intelligente o per un gesto del tutto inaspettato.
A volte si usa anche il participio passato come aggettivo.
Sembrava spiazzato.
C’erano tutti con un’espressione spiazzata.
In questi casi significa confuso, sorpreso, disorientato, preso alla sprovvista.
Attenzione, però: spiazzare non significa semplicemente sorprendere. O meglio, potete anche usarlo al posto di sorprendere, ma se esiste il verbo spiazzare, evidentemente esistono ingredienti particolari.
Ad esempio, se un regalo vi sorprende piacevolmente, non è detto che vi spiazzi.
Per essere spiazzati occorre quel momento di incertezza in cui non si sa bene come reagire.
È proprio questo il cuore del verbo.
Naturalmente esistono anche altri contesti.
Nel linguaggio dello sport, ad esempio, si può spiazzare l’avversario con una finta o con una giocata imprevedibile.
Nel calcio si dice spesso che un attaccante ha spiazzato il portiere, magari tirando un calcio di rigore da una parte mentre il portiere si è tuffato dall’altra. In questo caso ci avviciniamo al senso materiale.
Anche nella vita di tutti i giorni, però, c’è chi ama spiazzare gli altri con idee originali, battute imprevedibili o comportamenti fuori dagli schemi.
Insomma, spiazzare significa far perdere per un attimo i propri punti di riferimento, cogliere qualcuno impreparato, metterlo in difficoltà perché non si aspettava ciò che è accaduto.
E voi? Vi siete sentiti spiazzati all’inizio di questo episodio?
Spero di sì… ma solo per pochi secondi!adesso ripassiamo.
La domanda che faccio ai membri è: quando siete rimasti spiazzati recentemente?
Ripasso:
Marcelo: Sono rimasto davvero spiazzato quando il direttore mi ha chiesto di rifare il progetto di sana pianta . E dire che avevo appena finito!
Carmen: A me è successo durante una recente riunione: tutti hanno iniziato ad accavallarsi mentre parlavano e io, casomai avessi voluto intervenire, non ci sarei mai riuscito/a. Mi avevano detto che erano persone tranquille…
Anne Marie: sentite questa: della serie “cadere dalle nuvole”: mio marito mi ha regalato un’auto nuova e io non sospettavo nulla, men che meno un regalo del genere.
Estelle: mi è successo alla festa del libro. Ero convinto di ricevere un semplice complimento per il mio romanzo; invece mi hanno assegnato un premio: è stato proprio un di più, tanto che sono rimasto senza parole.
Hartmut: Sono rimasto spiazzato quando mia moglie mi ha detto: “Hai ragione tu!”. Ho pensato di avere la febbre… il che è tutto dire.



