Scrivere una e-mail o una lettera motivazionale – lezione 42 – ITALIANO PROFESSIONALE

Descrizione

Come scrivere una lettera e una email motivazionale in italiano: struttura, linguaggio formale, frasi utili e spiegazione dei termini per candidarsi al lavoro in Italia.

Italiano professionale

File audio e trascrizione disponibile per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente (ENTRA)

Se non sei membro ma ami la lingua italiana puoi registrarti qui

richiesta adesione

Accadde il 20 dicembre 1997: unanime

Unanime

(scarica audio)

Trascrizione

Un evento storico italiano accaduto il 20 dicembre è l’uscita nelle sale italiane del film La vita è bella di Roberto Benigni, avvenuta proprio il 20 dicembre 1997.
La vita è bella è considerato uno dei film più significativi della cinematografia italiana moderna: una commedia ricca di umanità e immaginazione.

Il film racconta l’abilità di un padre,  interpretato da Roberto Benigni di proteggere e far sorridere suo figlio anche in circostanze difficili come quelle del campo di concentramento.

La vita è bella è unanimemente considerato un capolavoro.
La parola “unanime” è ciò che mi interessa oggi.

Unanime significa condiviso da tutti, senza dissensi. Si usa quando un giudizio, un’opinione o una decisione è la stessa per tutte le persone coinvolte. È un accordo totale.
Dire “un giudizio unanime” vuol dire che non ci sono voci contrarie significative. Nel caso del film di Benigni, la definizione di capolavoro è considerata unanime perché è sostenuta da critici, pubblico, istituzioni culturali e riconoscimenti ufficiali.
L’avverbio “unanimemente” deriva chiaramente da unanime sta per “in modo unanime”.
Per esempio:

Il film fu unanimemente apprezzato dalla critica internazionale.

Qui unanimemente indica che l’apprezzamento non fu isolato o controverso, ma condiviso in modo compatto.

Sono parole frequenti nel linguaggio formale, nei contesti istituzionali, accademici, giornalistici e storici.
Si può parlare di una decisione unanime di una giuria, di un voto unanime in parlamento, di un giudizio unanimemente positivo espresso dalla stampa.

Unanime deriva dal latino unanimis, composto da unus (“uno”) e animus (“animo, spirito, mente”). Letteralmente, quindi, unanimis significa “che ha un solo animo”, cioè che pensa e sente come gli altri, che è in perfetto accordo. L’idea di fondo è sempre quella di più persone che diventano, metaforicamente, un solo animo.

Esiste anche “all’unanimità“. Si usa sempre parlando di voti.

All’unanimità significa con il voto favorevole di tutti, senza nessun voto contrario né astenuto. L’espressione si usa soprattutto nel linguaggio istituzionale e decisionale: assemblee, consigli di amministrazione, parlamenti, giurie, commissioni, associazioni. Si usa quando c’è una decisione formale presa da più persone chiamate a esprimersi.

Es:

Il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento all’unanimità.

La giuria del premio cinematografico ha deciso all’unanimità di assegnare il riconoscimento al film di Benigni.

Si mangia la pizza! Decisione all’unanimità!

Accadde il 19 dicembre 1861: alla meno peggio

Descrizione: “Alla meno peggio” è un’espressione italiana tipica di chi non si impegna o di chi non è nelle condizioni migliori per fare qualcosa.

Episodio audio e testuale completo per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente

inscriviti

Entra Alla meno peggio

Accadde il 18 dicembre 1935: prendere una cantonata

Descrizione: Prendere una cantonata significa fare un errore grossolano di valutazione o di previsione, convincersi di qualcosa che poi si rivela completamente sbagliato.

Episodio completo per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente
inscriviti
Entra