17. Buon anno, che ogni buon intento si trasformi in realtà!
18. Ti auguro un 2024 senza avvertire il bisogno di edulcorare la felicità.
19. Che l’anno nuovo ti permetta di rimediare agli errori grammaticali sapendo che comunque non se ne è accorto nessuno
20. Auguri di un anno dove potrai rompere ogni tabù. 21. Che il 2024 non ti faccia impelagare alla ricerca della strada giusta.
22. Felice anno nuovo, dove potrai porti le giuste domande e trovare le opportune risposte.
23. Ti auguro un anno tutt’altro che irrisorio, ma solo con grandi traguardi raggiunti!
24. Che il nuovo anno non ti faccia toccare il fondo, ma ti porti in alto!
25. Buon anno, e malgrado le guerre, che ogni passo avanzi almeno con una parvenza di serenità.
26. Che questi auguri siano un buon viatico per affrontare ogni sfida. 27. Suvvia, che sarà mai un anno così così? Vedrai che l’anno nuovo sarà giocoforza migliore!
28. Auguri di un anno dove ogni azione non si ritorca contro di te.
29. Che il 2024 sia un anno da esteta, non da estetista! A meno che non sia il tuo mestiere!
31. Ti auguro un anno senza malattie e nemmeno avvisaglie, ma solo novità e salute.
32. Se non hai già dato abbastanza, che il nuovo anno ti porti nuove opportunità per fare del bene al prossimo.
33. Buon anno, che ogni momento possa essere gremito di felicità.
34. Ti auguro un 2024 dove non ti sentirai antidiluviano, ma pieno di freschezza e novità.
35. Che l’anno nuovo ti faccia vedercigiustoin ogni situazione. 36. Auguri di un anno dove tutto vada per il meglio!
37. Che il 2024 ti porti soluzioni e all’occorrenza nuovi amori. Non si sa mai!
38. Felice anno nuovo, che me ne faccio delle preoccupazioni! Piuttosto, passiamolo all’insegna del buonumore!
39. Ti auguro un anno dove, qualora dovessi aspettarti troppo, magari dovrai pazientare con serenità il prossimo per i desideri più ambiziosi.
40. Che il nuovo anno sia invero pieno di sorprese e novità!
41. Buon anno, attendo tue per festeggiare stasera!
42. Ti auguro un 2024 dove potrai aspettarti solo il meglio.
43. Che l’anno nuovo ti permetta di attendere al varco le opportunità e di non lasciatele scappare
44. Auguri di un anno 2024 pieno di ripassi, a meno che tu non ne avverta la necessità.
45. Che il 2024 non si limiti a portarti cenni di un futuro radioso.
46. Felice anno nuovo, dove potrai avvertire solo felicità!
47. Ti auguro un 2024, te lo dico inter nos, senza grammatica, mapur sempredi grande crescita. Speriamo non ci siano professori all’ascolto o qualche orecchio indiscreto...
Capire l’origine del verbo è importante. Infatti viene dal termine latino servus e significa “schiavo”; quindi servire significa propriamente “essere schiavo”, “fare da schiavo“. Anche la parola “ciao” viene da “schiavo” , ma questo è un altro discorso.
“Schiavo” è un termine chiaramente molto forte e oggi non si usa quasi più, se non per indicare un rapporto di sottomissione assoluto che non è accettabile.
Servire può indicare una prestazione di un servizio. Tutti i servizi vengono “prestati“. Non fa male ripassare anche il verbo prestare,
L’origine del termine servizio è chiaramente la stessa.
Quindi servire significa prestare i propri servizi a qualcuno in un rapporto di sottomissione.
Es:
Il giovane fu costretto a servire il tiranno
In questo senso significa che doveva fare ciò che il tiranno desiderava. Senza condizioni. I tiranni, per definizione, non sono per niente democratici e comprensivi.
Servire si può usare però anche in ambito lavorativo nel senso di lavorare alle dipendenze di qualcuno (cioè lavorare per qualcuno) come collaboratore domestico o servitore (non si usa più in realtà “servitore” in questo senso):
Es:
la domestica serve quella famiglia da qualche anno.
Io di mestiere servoal ristorante.
Che è come dire:
lavoro al ristorante e il mio compito è servire i clienti.
Più in generale significa offrire la propria opera e il proprio lavoro a un ente, a un’istituzione, a una società, ecc.
Es:
Gli operai che stanno per essere licenziati hanno servito la stessa azienda per trent’anni.
In senso “patriottico” – passatemi il termine – possiamo usare servire nel senso di svolgere un’attività di tipo militare o civile a servizio del proprio paese:
Il mio compito come presidente della Repubblica è servire la nazione.
Sta per: lavorare nell’esclusivo interesse della nazione.
Ma non si può dedicare sé stessi solo a beneficio della nazione.
Possiamo farlo anche in favore di una causa o un ideale.
Un ministro che vuole servire la cultura
Servire Dio, servire la Chiesa
Servire il Signore.
Tonando al patriottismo si può anche:
Servire la patria
Possiamo usare il verbo anche nel senso di “prestare il servizio militare” cioè “fare il militare”
I militari servono la patria
“Servire lo Stato” si può invece usare quando si esercita una qualsiasi carica pubblica.
Si sente spesso anche “i servitori dello Stato“. Ecco un uso del termine servitore che oggi si usa spesso. Nessuno direbbe però “gli schiavi dello Stato“.
In chiesa poi gli assistenti del prete sapete cosa fanno?
“Servono messa” nel senso di “assistere il sacerdote durante le funzioni sacerdotali”
Se invitate delle persone a cena, allora dovete presentare in tavola le cose da bere e da mangiare offrendole ai vostri ospiti. Detto in altre parole:
Dovete servire la cena.
Io apparecchio, tu pensa a servire l’acqua e il vino, poi a sparecchiare ci penserà Margherita
Maria più tardi servirà il gelato agli ospiti.
Se tutti gli invitati sono arrivati possiamo servire (senza specificare cosa)
Quest’ultima in particolare è un’espressione che si usa spesso in senso ironico o per enfatizzare: sta per “esaudito in ogni richiesta e desiderio”; per indicare ad esempio una persona viziata che viene accontentata in tutto. Avete presente quei genitori che assecondano ogni richiesta del figlio? Parliamo di un figlio che viene servito e riverito dai genitori. Riverire significa rispettare e ossequiare.
Quindi si può servire un piatto (a qualcuno) ma anche servire qualcuno.
Se invece entrate in un negozio, il commesso potrebbe dirvi:
Un attimo e la servo subito
Si intende “mi occuperò di lei”, “le fornirò quanto richiede”
Sempre in ambito commerciale si usa dire anche:
Quel negozio mi serve da anni
Non nel senso che “mi è utile” ma nel senso che acquisto le cose in quel negozio. C’è una simpatica espressione che significa dare a qualcuno la punizione che si merita.
Si può dire: “servire per le feste” o “servire a dovere” o anche “conciare per le feste“, “conciare a dovere“, o anche “dare il fatto suo“, “ottenere/avere il fatto suo“. Siamo vicini come significato a “dare il benservito”
Es:
Marco è stato spesso maleducato con me, ma ieri non ho potuto sopportare e l’ho servito per le feste davanti a tutti.
Parlando di servizi pubblici, come l’autobus, la corrente elettrica, il gas eccetera, il verbo servire si usa nel senso di “fornire un luogo di un servizio pubblico”, quindi ad esempio:
Il mio quartiere non è/viene servito dal trasporto pubblico
Non volete prendere l’autobus? Va bene, potete non servirvene se andate a piedi, ma magari vi piace giocare a pallone però.
Nei giochi di palla a squadre, servire un compagno sta per effettuare un passaggio a un compagno nel corso di un’azione. Dargli la palla equivale a servirlo.
Es:
Servire il compagno smarcato
Totti ha servito un assist all’attaccante
In senso figurato si può “servire su un parto d’argento” che è simile a “fornire un assist“ nel suo uso figurato, così come l’abbiamo spiegato in un episodio.
“Servire su un piatto d’argento” significa fornire un’occasione d’oro a qualcuno per fare qualcosa di molto semplice.
Invece nel tennis e nel ping-pong, come anche nella pallavolo ecc. servire significa eseguire il servizio, ciò battere.
L’utilità può anche essere riferita a qualcosa di negativo che accade, come un errore che ci aiuta a capire dove abbiamo sbagliato.
“Servire di lezione” , “servire diammonimento” , “servire di esempio”. Parliamo di esperienza negative, far evitare nel futuro quei comportamenti che l’hanno provocata.
La bocciatura ti servirà di lezione
Che ti serva di lezione per la prossima volta
L’errore di Giovanni servirà di esempio a tutti gli altri
Siamo molto vicini al senso di “così impari“. Ricordate?
Esiste anche “servirsi“.
Parliamo di fare uso di qualcosa o di qualcuno per un dato scopo, simile a avvalersi, un verbo che abbiamo trattato nella sezione dei verbi professionali. Anche servirsi vuole la preposizione “di”.
Es:
Ti sei servito di me per ottenere i tuoi sporchi propositi!
In questo caso a dire il vero significa sfruttare qualcuno in modo scorretto e subdolo per un fine, approfittarsi. Non è esattamente come avvalersi, che ha un senso più positivo.
Si è servito di te per i suoi loschi traffici
Con un senso simile ad avvalersi invece possiamo dire:
Per rompere delle noci meglio servirsi di uno schiaccianoci. In alternativa ricorrere a un martello.
Per risolvere il problema col computer sarebbe bene servirsi di un esperto.
È obbligatorio servirsi di un avvocato in un tribunale
Per fare l’escursione meglio servirsi di una guida esperta
Tornando a tavola (se non vi è passata la fame) “servirsi” si può usare quando non c’è nessuno che ti serve e allora bisogna farlo da soli: servirsi sta per prendere o scegliere da sé quanto viene offerto, quindi vivande o bevande.
Serviti pure, non fare complimenti
Attenti all’accento di “serviti”. E’ diverso nei due casi:
Siamo stati serviti
Serviti pure
Infine, prima abbiamo visto che in ambito commerciale si dice:
Quel negozio mi serve da anni
Ma posso anche dire, nel senso di essere cliente abituale di un negozio,
Mi servo di quel negozio da anni
Mi servo dal fruttivendolo che è proprio sotto casa mia
Sta per fornirsi, rifornirsi. La preposizione da usare in genere è “da“, ma di qui a dire che è l’unica che si possa usare, ce ne passa!
Abbiamo finito.
Cosa? Avete troppi episodi da ripassare perché è la prima volta che leggete un episodio di Italiano Semplicemente? Che vi serva di lezione!
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Sai che puoi ascoltare gli episodi anche su Spotify? Puoi abbonarti se vuoi e avrai accesso a tutti gli episodi pubblicati!
Buongiorno ragazzi, oggi, sulla falsariga di quanto abbiamo già fatto in passato, ci esercitiamo con un verbo e al contempo ripassiamo gli episodi passati.
Lo facciamo con un esercizio che consiste nel formare delle frasi usando sempre il verbo POTERE. In ogni frase ci sarà anche l’utilizzo di qualcosa che è già stata oggetto di uno dei tantissimi episodi di italiano semplicemente.
Ce la possiamo fare anche stavolta perché come dice il proverbio, volere è potere.
Potevate dirmelo che la soluzione era così semplice senza che io mi scervellassi.
Potevanovenire a galla un sacco di lacune durante l’interrogazione.
Trapassato prossimo
Finalmente ho un lavoro come si deve. Se penso che l’anno scorso non avevo potuto neanche lavorare come cameriere, oggi è come il paradiso.
Hai la possibilità di tornare alla carica adesso, e mostrare un lato di te stesso che finora non avevi potuto ostentare
Mio figlio aveva potuto vedere i giocatori della Roma solo in tv. Ora per la felicità non riesce a tenere a bada il suo entusiasmo.
Ha finalmente riaperto il reparto chirurgia, il fiore all’occhiello del nuovo ospedale che, a causa della pandemia, non avevamo potuto utilizzare.
Dopo tre anni di studio, adesso potete senz’altro provare anche voi a fare degli esempi in italiano, cosa che prima non avevate potuto ovviamente fare. Nel giro di un paio di mesi non avrete più alcun problema.
Non appena mi vedesti, scappasti in men che non si dica e nessuno, dico neanche un amico che è uno sapeva quale strada avesti potuto fare.
Le discussioni in famiglia aumentarono sempre di più man mano che il padre ebbe potuto constatare che il figlio fosse infelice e molto frustrato.
Noi lavoratori abbiamo intrapreso un percorso di riqualificazione da cui non avemmo potuto esimerci
Se aveste potuto potuto vedere quanti progressi hanno fatto i membri dell’associazione, vi sareste fiondati a iscrivervi anche voi.
A detta di molti esperti economici internazionali, pochi oligarchi, non appena ebbero potuto concentrare nelle loro mani tutto il potere economico, si affrettarono per renderlo sempre più solido.
Futuro semplice (Peggy)
Benché io sia nuovo nella nostra associazione, se continuerò ad adoperarmi, sicuramente un giorno potròdestreggiarmi meglio nel parlare l’italiano.
Beati loro! Tra pochi giorni, potrannospaparanzarsi su una spiaggia del Mare Caraibico prendendo il sole, bevendo cocktail, nonché magari godendo di un bel massaggio direttamente sulla spiaggia con vista mare.
Futuro anteriore
Sarà mia cura ricontattarla, dopo che avrò potuto controllare i dati. Non me ne voglia, è una questione squisitamente procedurale.
Non abbiamo nulla da eccepire sulla grafica del tuo sito, ma come avrai potuto leggere attraverso le pagine del nostro sito, la nostra associazione è in completo disaccordo sul metodo di insegnamento basato esclusivamente sulla grammatica.
La riunione è domani. Si riproporrà un incontro successivo per chi non avrà potuto partecipare, quale che sia la ragione.
Il lavoro da remoto è un mezzo che ci ha offerto delle possibilità che in presenza forse non avremo potuto avere.
Come avrete potuto notare, nel nostro gruppo whatsapp cerchiamo di seguire un programma settimanale di lezioni. Il motivo conduttore è sempre lo stesso: imparare divertendosi e provando emozioni fino a dirsi soddisfatti.
A partire dal 2022, coloro i quali non avranno potuto assistere a nessuna partita durante l’anno precedente, magari perché si sono ridotti sempre all’ultimo per acquistare il biglietto, non avranno diritto allo sconto fedeltà.
Il ministro delle pari opportunità lancia un monito: “Il Covid potrebbe allungare i tempi per raggiungere la parità di genere”
Facciamo questo affare, e se dovesse nascere qualche problema, potremmo nominare un avvocato all’uopo, o se vuoi lo decidiamo subito se preferisci.
Se venite in Italia abbiate rispetto anche dell’ambiente, non gettate cicche di sigarette in terra, altrimenti, oltre a sporcare potresteappiccare un incendio: anche se non sarebbe doloso.
Le ultime decisioni del governo potrebberodar luogo a forti proteste
Condizionale Passato (Marcelo)
Ecco un dialogo tra un padre e i suoi due figli, dopo la bisboccia del più giovane di loro e l’esperienza con i poliziotti che l’hanno arrestato.
Credo che con Italiano Semplicemente io possa solo migliorare, sia all’orale che allo scritto e tra l’altro senza sorbirmi libri e libri di grammatica che mi hanno sempre dato troppo filo da torcere. Non mi date delruffiano però.
Mi auguro che stavolta tu possa superare l’esame e che non risenta dell’ultima brutta figura che hai fatto.
Vuoi sapere cosa penso del professore che mi ha bocciato? Che possa bruciare all’inferno, altro che storie!
Ci piacerebbe se voi faceste una approfondita analisi del sito, così che noi possiamo capire come soddisfare i visitatori.
Ci auguriamo che dopo queste nozze voi possiate trovare la serenità che cercate, con buona pace di chi non crede nel matrimonio.
La vita di coppia può anche dare problemi. Uno dei rischi ad esempio e che gli sposi possano avere la famosa crisi del settimo anno. Ma alcuni modi di dire lasciano il tempo che trovano. Questa poi è proprio una sciocchezzabell’e buona.
Congiuntivo Passato
La mia gatta sembrava morta e ho pensato “te ne sei andata all’improvviso, senza che io abbia potuto dirti ciao”… quando ad un certo punto ho sentito un piccolissimo “miao”. Non vi dicoquale gioia ho provato!
Sono felice che che Maradona abbia potuto far felice il popolo napoletano. Questo è accaduto persino prima dal suo esordio in campo.
L’unico inconveniente che abbiamo potuto riscontrare negli episodi dei due minuti con italiano Semplicemente è la loro durata, spesso poco cogrua alle aspettative dei visitatori.
Siamo molto felici che voi abbiate potuto apprezzare la vostra visita, che a vostro dire, aveva un non so che di originale.
Voglio ringraziare i membri dell’associazione che hanno avuto fiducia in me hanno fatto siche io potessi continuare, a mia volta. avere fiducia in me stesso.
Non immaginavo che tu potessi imparare a destreggiarti in poco tempo!
Avevo una tremenda paura che la mia malattia potesse tornare. La paura fa novanta in questi casi!
Nessuno credeva che noi potessimo resistere così tanto in questa guerra. Il nemico ha imparato che sappiamo il fatto nostro.
Speravo che voi poteste fare qualcosa per me, invece nisba.
Non avrei mai immaginato che loro potessero risultare così nullafacenti.
Congiuntivo Trapassato
Avessi potuto chiamarti, lo avrei fatto, ma avevo il telefono scarico. Non è che l’ho dimenticato
Che tu avessi potuto aiutarmi, non ne avevo il benché minimo dubbio. Che poi non l’avessi più fatto, non me lo aspettavo proprio!
Non mi capacitavo che Paolo avesse potuto tenermi nascosta una cosa del genere. Vorrei che avessimo potuto passare più tempo insieme ma stante la mia situazione lavorativa, non sarebbe comunque stato possibile. Vorrei che aveste potuto vedere il suo appartamento, cavolo! Era grandissimo. Dovevano essere insofferenti agli spazi stretti.
Non avrei mai immaginato che i miei fratelli avessero potuto dedicare così tante energie a degli animali. Mi fa piacere sbagliarmi delle volte, ma solo nella misura in cui le conseguenze sono positive, come in questo caso.
Infinito Presente (Estelle)
Ilfatto di partecipare a quest’episodio è un privilegio. O meglio, il poter partecipare è un privilegio.
Infinito Passato (Peggy)
Sono stato contento di aver potuto ottenere un ottimo risultato senza tediare nessuno.
Participio Passato (Peggy)
Per quanto non portato per la matematica, Ciro, con la sua diligenza, ha potutoavere la meglio su tutti gli altri compagni di classe in un test fatto oggi in classe.
Buongiorno a tutti, cari amici di Italiano Semplicemente.
Quello che segue è un episodio di ripasso.
Ho scelto di fare un episodio all’insegna dell’arte e della cultura italiana, sicuro che sarà di vostro interesse. Faremo dunque una bella ripassata di alcuni verbi, termini particolari ed espressioni che sono già state oggetto di spiegazione sulle pagine di italianosemplicemente.com. Per ognuno di questi episodi troverete un collegamento alla relativa spiegazione.
Parliamo dell’albero della fecondità, un affresco scoperto solo nell’anno 1999, che si trova a Massa Marittima, quindi in Toscana. Che c’azzecca, direte voi, con la lingua italiana? Oltre al pretesto del ripasso, c’è dell’altro e lo capirete tra un po’.
Autore foto: Niccolò Caranti
Trascrizione integrale disponibile per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente (ENTRA)
Sofie: Oggi come programma del venerdì, che mi piace dedicare a qualcosa di diverso rispetto ad una semplice espressione italiana, voglio parlarvi del cosiddetto “sasso di Dante”. Sono stata deputata da Gianni a raccontarvi questa bella storia.
File audio da scaricare e trascrizione disponibili per i membri dell’associazione Italiano Semplicemente (ENTRA)